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16 giu 2022

A Como sarà sfida Minghetti-Rapinese

La città ha conosciuto dopo due giorni il risultato del primo turno. Ma il candidato Molteni (terzo per 102 voti) potrebbe far ricorso al Tar

16 giu 2022
roberto canali
Cronaca

di Roberto Canali

Nel pomeriggio di ieri, tre giorni dopo la chiusura dei seggi, anche a Como si è potuto finalmente conoscere il risultato del primo turno delle elezioni amministrative più disertate e anche più controverse della sua storia. Ad andare al ballottaggio insieme alla candidata di centrosinistra, Barbara Minghetti, sarà Alessandro Rapinese, che l’ha spuntata su Giordano Molteni e su tutto il centrodestra per appena 102 voti, già contestatissimi. Se il risultato per Barbara Minghetti era acquisito fin dal pomeriggio di lunedì, con il 39,40% delle preferenze e 12.173 voti, per Rapinese è stato necessario attendere fino al pomeriggio di ieri quando finalmente è terminato lo spoglio degli ultimi due seggi che avevano fatto letteralmente impazzire gli scrutatori.

Per il candidato che ha fatto della lotta contro i partiti il suo slogan sono arrivati 8.443 voti pari al 27,32% del totale, comunque più dell’intera coalizione di centrodestra che si è fermata a 8.341 voti e il 26,99%. Appena 102 voti di differenza che spingeranno Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia a presentare un ricorso di fronte al Tar per chiedere il riconteggio di tutte le schede. Fin da martedì il candidato sindaco Giordano Molteni aveva annunciato l’intenzione di chiedere l’intervento dei giudici a fronte di decine, se non centinaia di schede che sono state annullate o non attribuite.

Insomma il "primo tempo" delle amministrative non solo non è riuscito a sciogliere tutti i dubbi, ma anzi ne ha fatti sorgere di nuovi. A fronte di 72.132 aventi diritto al voto a Como si sono presentati ai seggi in 31.977, pari al 44,33% degli aventi diritto una delle percentuali più basse degli ultimi anni. Le schede nulle sono state 726, quelle bianche 305 e quelle contestate 47. A questo punto la parola passa al Tar che potrebbe decidere di respingere la proposta del centrodestra, rimandando tutto al ballottaggio in programma il prossimo 26 giugno, oppure accoglierla decidendo, in caso di riconteggio, anche di spostare la data del voto. "Prima di fare dichiarazioni aspettiamo l’esito ufficiale" spiega il capolista della Lista Rapinese, Fulvio Alzaldo, ma per questa sera alle 19.30 è attesto un comizio in viale Puecher, di fronte al Monumento ai Caduti.

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