Milano, 17 aprile 2018 -

LETTERA

CARO DIRETTORE, a parole è tutto facile. Ma confesso che ho trovato non poche difficoltà ad accedere alla mia dichiarazione dei redditi on line, messa a disposizione dall’Agenzia per le entrate. Per entrare nel sito era richiesta la chiave Spid, che non so nemmeno cosa sia. Alla fine ci sono riuscito con la Carta regionale dei servizi messa a disposizione dalla Regione. Ora cercherò di capire se è tutto a posto, e in questo caso inoltrerò la mia dichiarazione. Giovanna Z., da ilgiorno.it

RISPOSTA

IN BUONA PARTE lei ha ragione. Accedere a questo tipo di siti, quelli che erogano servizi fondamentali, non è semplicissimo. L’unico consiglio che posso darle è quello di prepararsi per tempo, ovvero in anticipo, chiedendo agli sportelli le credenziali e i pin. In ogni caso, giudico molto positivamente la messa a disposizione circa 30 milioni di contribuenti italiani della dichiarazione dei redditi precompilata. Nella maggior parte dei casi, infatti, questa è una semplificazione reale. Chi è sufficientemente pratico può accedere al sito da casa sua e inoltrare il modello adatto per pagare le tasse o per ricevere rimborsi. E poi, ci pensi: il vantaggio è indubbio anche per chi la dichiarazione on line non sa usarla o non può. Perché può sempre procedere alla vecchia maniera, con il vantaggio di trovare meno congestionati gli uffici di riferimento. Resta infatti valida l’opzione di rivolgersi al Caaf, il centro di assistenza fiscale, per farsi dare una mano a sistemare i conti. sandro.neri@ilgiorno.net