1969 - Lo sbarco sulla Luna
1969 - Lo sbarco sulla Luna

Milano, 23 luglio 2019

DOMANDA

Cardo direttore, leggo di uno sportivo in volo con il parapendio sulle Alpi che riprende tutto, compreso lo schianto (il suo) contro una parete rocciosa (per fortuna l’uomo ne è uscito vivo). Vedo un altro atleta che, in bicicletta, fa una spericolata acrobazia sulla carovana del Tour de France, e riprende tutto. Leggo e vedo queste cose e mi chiedo: ma è davvero necessario? Davvero se non registriamo una cosa, allora quella cosa non esiste?
Martina, da ilgiorno.it

RISPOSTA

Il 23 aprile del 2005 un video, dal titolo “Io allo zoo”, venne caricato su una strana piattaforma Internet. Era il primo, durava meno di un minuto, la sua risoluzione era bassa e la piattaforma si chiamava YouTube. Era stata creata da ex dipendenti di PayPal, gli unici consapevoli che quello non era un gioco. Da allora, in pochi anni, tutto è cambiato. E davvero pare che se un fatto non viene videoregistrato e caricato su Internet, allora quel fatto non esiste. Convizione sbagliata, e me ne sono reso conto ancora una volta riascoltando parte della memorabile telecronaca di Tito Stagno sullo sbarco sulla Luna. Quando, per 12 interminabili minuti, Stagno perse le immagini di quel che stava accadendo, il giornalista proseguì con una descrizione orale così bella, dettagliata e pulsante da lasciare ancora oggi senza parole. Dunque non sono solo le immagini a emozionare, anzi.