Milano, 2 luglio 2020 - I milanesi potranno presto scoprire i servizi di welfare a loro disposizione, gratuiti o a pagamento, individuali o in condivisione, e acquistarli on-line, con carta di credito o PayPal, grazie alla nuova piattaforma WeMi, il portale del Comune di Milano dedicato al sistema di welfare condiviso e che sarà operativo a breve. Incoraggianti i numeri dell’iniziativa: cinquanta enti aderenti, trentacinque servizi educativi, ventotto psicologici, ventitré socio-assistenziali, otto corsi di lingua italiana, quattro servizi di accompagnamento con trasporto, tredici per le piccole commissioni e nove per il disbrigo delle pratiche, tre per la fornitura di pasti a domicilio.

Il portale, che ha lo scopo di mettere in contatto la domanda e l’offerta di servizi alla persona, è stato realizzato nell’ambito del programma operativo nazionale “PON Città metropolitane” 2014-2020 (PON Metro), approvato dalla Commissione Europea con il sostegno del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e del Fondo Sociale Europeo (FSE). Fino al 31 ottobre sarà possibile rispondere all’avviso pubblicato sul sito di Palazzo Marino per raccogliere le manifestazioni di interesse. Sarà inoltre disponibile una sezione per chi vuole candidarsi come collaboratore domestico e per chi cerca babysitter, colf o badante. «Lo sviluppo di WeMi – chiarisce Roberta Cocco, Assessore alla Trasformazione digitale e Servizi Civici del Comune di Milano – si inserisce nel piano di trasformazione digitale dell’Amministrazione, fondato su innovazione e inclusione».