MIlano, 1 agosto 2020 - La pandemia ha fatto crescere a dismisura i disoccupati e il numero di famiglie prive di reddito. Senza l’ammortizzatore della cassa integrazione le cifre sarebbero ancor più allarmanti. Si teme che la popolazione in povertà possa raggiungere quota 10 milioni, rispetto ai 4,6 milioni stimati dall’Istat nel 2019 e alcune fasce di cittadinanza sono in evidente crisi già in questi mesi. Questa emergenza nell’emergenza non ha lasciato indifferenti tante realtà pubbliche e private, che si sono adoperate per alleviare i disagi creati dal blocco prolungato di molte attività. Fondazione Cariplo e Banco dell’energia onlus, realtà non profit promossa da A2A, Fondazione ASM e Fondazione AEM, hanno lanciato la terza edizione del bando Doniamo Energia, per alleviare e contrastare le nuove povertà e la vulnerabilità sociale, tramite interventi in grado di intercettare le persone e le famiglie fragili e di favorire la loro riattivazione attraverso misure personalizzate. e. Il bando, che stanzia due milioni di euro, rappresenta la prima linea di intervento di un piano più articolato di contrasto alla povertà promosso da Fondazione Cariplo, per fasi e azioni graduali, con forte attenzione ai singoli contesti territoriali e che sarà realizzato anche in collaborazione con Fondazione Vismara e ruolo attivo delle Fondazioni di Comunità.

La riprogrammazione di Fondazione Cariplo per il 2020 ha individuato, tra gli obiettivi prioritari attorno ai quali riorientare le risorse e l’impegno delle Aree Filantropiche della Fondazione il contrasto alle povertà. Doniamo Energia è nata nel 2016 per sostenere interventi a favore della popolazione vulnerabile: non riuscire a pagare una bolletta è, per molti, un primo segnale di difficoltà economica e poter intercettare precocemente quelle famiglie, sostenerle per permettere loro di ripartire è un obiettivo condiviso con le realtà territoriali che presentano progetti. «Il metodo di Fondazione Cariplo - chiarisce il presidente, Giovanni Fosti- mette al centro la collaborazione: agire insieme ad altri soggetti per supportare le famiglie che vivono condizioni di fragilità, attivando le reti del territorio che più da vicino conoscono le situazioni e sono in grado entrare in relazione con le persone per aiutarle a costruire un futuro migliore».