Milano, 1 dicembre 2020 - "La lettura del giornale è la preghiera del mattino dell’uomo moderno", diceva Georg Wilhelm Friedrich Hegel. Noi non pretendiamo tanto, ma di farvi compagnia mentre gustate il primo caffè della giornata sì. Aiutandovi a scoprire, ogni mattina, un lato diverso di Milano e un riassunto delle principali notizie che arrivano dalla nostra città. «Buongiorno Milano», la nuova newsletter del «Giorno», da oggi tutte le mattine alle 7 sul nostro sito internet, è uno strumento agile per essere velocemente informati su quello che sta accadendo intorno a noi e per sollecitare una volta di più le nostre curiosità.

Non ci saranno solo resoconti di fatti o dichiarazioni ufficiali, ma anche testimonianze dalla viva voce di personaggi del mondo della cultura, dello sport, delle istituzioni, del mondo economico e delle professioni. Una galleria di ospiti d’eccezione, capaci di raccontare Milano e le sue spinte innovative e costruttive. Ne abbiamo bisogno. Soprattutto in questa fase difficile e incerta, cui Milano sta pagando un tributo anche in termini di vite umane. La città in tempo di pandemia si presenta molto diversa da un anno fa e dominata da fondati motivi di preoccupazione sul piano socioeconomico. Ma chi conosce nel profondo lo spirito milanese sa che, sotto la cenere, la città pulsa già di energie positive e di voglia di ripartire. La newsletter del “Giorno” vuole dunque rappresentare anche uno stimolo per tutti a dare il massimo nelle rispettive attività per recuperare gli inevitabili ritardi di questi mesi e per rilanciare in pieno tutti i progetti temporaneamente sospesi. Una sfida che siamo chiamati a raccogliere anche noi della redazione. Perché “Buongiorno Milano” è la prima newsletter espressamente dedicata alla città e perché la tecnologia è un passo irrinunciabile per chi fa giornalismo. E soprattutto per una testata che, come il “Giorno”, ha una tradizione a innovare e di costante interazione con i suoi lettori. Da sempre protagonisti, con le loro voci, le loro storie e le loro aspettative, della nostra informazione.