Milano, 13 giugno 2018 -

DOMANDA:

Caro direttore, essendo la Rai un servizio pubblico e io un contribuente che paga il canone, vorrei che desse spazi adeguati alle trasmissioni dei cosiddetti sport minori che invece vengono quasi sempre del tutto trascurati. Inspiegabile è stata, ad esempio, la scelta di non trasmettere (nemmeno in differita!) la partita di calcio vinta dalla nazionale femminile italiana contro il Portogallo. Eppure tale vittoria ha consentito alla squadra italiana l’accesso al mondiale di calcio femminile che si svolgerà in Francia nel 2019. Roberto Cesari, Garda (VR)

RISPOSTA:

A onore del vero le cose, per fortuna, non stanno esattamente così. Da alcuni anni la Rai, anche attraverso i canali tematici sportivi, trasmette eventi di grande rilievo che interessano piazze molto importanti. Solo nelle ultime due settimane, ad esempio, sono andate in onda in diretta le partite della fase finale del campionato primavera (vinto dall’Inter), alcune gare dei playoff promozione della serie C e, soprattutto, le finali scudetto del campionato di serie A1 di basket che vede ancora in corsa Milano e Trento. Segno, tutto questo, di uno sforzo messo in atto per accontentare le aspettative di tutte le tifoserie, metropolitane e di provincia. A noi del Giorno tanta attenzione per gli sport minori fa piacere, perché ci conferma quanto sia giusto riservare spazio a questo mondo, caro a un’importante fetta di lettori. sandro.neri@ilgiorno.net