Milano, 20 giugno 2019 - Fino al 15 luglio, cittadini, associazioni, municipi, stakeholder e chiunque voglia dare il proprio contributo alla visione di Milano 2030, può presentare le sue osservazioni al Piano di Governo del Territorio, adottato dal Consiglio Comunale il 5 marzo scorso. Per la prima volta è possibile presentare le istanze online grazie a un apposito servizio per la compilazione e per l’invio delle osservazioni, accessibile dalle pagine web del sito www.pgt.comune.milano.it. Le osservazioni possono essere inviate da chiunque abbia interesse: cittadini e professionisti a proprio nome o per delega, imprese, enti e associazioni. Per poter accedere alla procedura online è sufficiente essere in possesso di Spid, il Sistema pubblico di identità digitale, o essere registrati al portale istituzionale del Comune di Milano con profilo completo. Le osservazioni verranno successivamente sottoposte al vaglio dell’Amministrazione, che a settembre riporterà il testo, integrato con le istanze recepite, in Consiglio Comunale per l’approvazione.

Lo Spid permette al cittadino di accedere ai servizi online della Pubblica amministrazione con un’unica Identità Digitale (username e password) utilizzabile da computer, tablet e smartphone. Per ottenere l’identità Spid bisogna rivolgersi ai Gestori di Identità Digitale (Identity Provider), soggetti privati accreditati da AgID che, nel rispetto delle regole emesse dall’Agenzia, forniscono le identità digitali e gestiscono l’autenticazione degli utenti. La lista dei soggetti accreditati è disponibile online sul sito del Governo dedicato allo Spid o su quello dell’AgID. Una volta ottenute le credenziali si può accedere a svariati servizi della Pubblica amministrazione. L’identità Spid è altresì necessaria per richiedere il Bonus cultura, contributo di 500 euro previsto dal programma 18app, al compimento della maggiore età, la Carta del docente, pari a un importo di 500 euro annui per iniziative di formazione e aggiornamento, e il Reddito di cittadinanza. Peraltro l’erario ha ricordato che lo Spid è lo strumento più diffuso in Italia tra quelli per poter accedere anche alla propria dichiarazione dei redditi in forma virtuale, poiché permette di essere utilizzato su più piattaforme, dall’anagrafe all’Inps all’Inail, passando per i servizi di certificazione relativi ai trasporti.