Ivano Costa
Ivano Costa

Milano, 18 gennaio 2021 -

LETTERA

Continuo a sentir parlare di ristori per far fronte all’emergenza, giusto che ci siano per far fronte alla fase iniziale, ma se devono diventare il principale capitolo di spesa da questa crisi non si uscirà. O meglio se ne uscirà solo più indebitati. Gianni A.,  Milano

RISPOSTA

C’è una teoria implacabile che ognuno di noi, nel suo piccolo, ha sperimentato nella sua perfida manifestazione: si può partecipare a un evento organizzato alla perfezione, ma il caos al punto-ristoro c’è sempre, e ci sarà sempre chi resterà a bocca asciutta o stomaco vuoto. Per affrontarla c’è chi ha sviluppato gomiti appuntiti, tattiche di “sbadati” salti di fila con braccia da eroe dei Fantastici4 e chi sceglie la via del restare lontano e il punto lo salta. In sostanza è la dimostrazione più banale che anche il punto-ristoro che si vuole essere perfetto, che prende in considerazione anche sprechi e “doppi giri”, alla fine non è per niente “democratico”, finisce sempre col chiudere lasciando qualcuno - o più di qualcuno - scontento. È “scienza”. Perché sono troppe, infinite, le variabili da tenere in considerazione. E alla fine pur rappresentando magari il costo maggiore dell’organizzazione dell’evento finisce col risultare la pecca più grande. E la teoria trova applicazione in qualsiasi tipo di evento. Meglio tenerne conto.


mail: ivano.costa@ilgiorno.net