Milano, 6 giugno 2020 - Nei lunghi mesi del lockdown l’informazione professionale ha svolto un grandissimo ruolo. E ha recuperato credibilità, distinguendosi dalla confusione dei social. I cittadini hanno potuto fare pieno affidamento sui media tradizionali e sui siti di informazione. Il «Giorno», in particolare, fin dalla scoperta del paziente uno, ha raccontato quotidianamente le vite delle persone colpite dall’emergenza. A cominciare dalla prima «zona rossa», nella quale hanno operato stabilmente nostri giornalisti. L’avvio della Fase 3 rafforza ora il ruolo dell’informazione, presidio democratico e strumento per la realizzazione di una libertà costituzionale come quella della manifestazione del pensiero.

Col «Giorno» continueremo ad essere vicini alle comunità con le nostre cronache e i nostri approfondimenti. Diamo e daremo voce a tutti protagonisti dell’auspicabile ripartenza, che coinvolge attività economiche e famiglie. Essere informati è un diritto, fondamentale quanto quello di informare. Per questo il «Giorno» ha scelto di essere ancora più vicino ai suoi lettori con un’iniziativa nuova per rendere più accessibili le nostre cronache e il quotidiano. Il coupon che dà diritto allo sconto è anche un piccolo omaggio ai lettori che ci seguono ogni giorno. E che finora ci hanno gratificato con la loro fedeltà.