Milano, 28 gennaio 2020

DOMANDA

Mia figlia è decisa, vuole fare la maestra. Della serie, un futuro di incertezze... ma è così. Si parla tanto di scuola al passo coi tempi e con le nuove figure professionali di una società sempre più digitalizzata. Poi si fanno i conti con sogni molto più simili a quelli dei miei tempi...Nicola F., Milano

RISPOSTA

Insegnanti, avvocati o dirigenti d’azienda. Nel futuro che ci viene prospettato ricco di “effetti speciali“ con le meraviglie garantite da una tecnologia sempre più sofisticata, sono ancora queste le professioni più ambite dai giovanissimi, quelli che in teoria dovrebbero avere maggiore familiarità con la digitalizzazione e conoscerne le prospettive. Da un’indagine dell’Ocse emerge che le professioni tanto in voga nel ventesimo sono ancora quelle più sognate dai ragazzi di oggi. E a insegnanti, avvocati e dirigenti si possono aggiungere anche medici, veterinari, e agenti di polizia. Detto dell’importanza di avere dei sogni e di subire il fascino di una professione, resta un problema di fondo: le aspirazioni lasciano supporre che gli adolescenti ignorino o non siano a conoscenza dei lavori emergenti. E il segnale non arriva solo da giovanissimi che vivono in Paesi svantaggiati ma è ben presente anche tra studenti della civilissima Europa. Un bel problema di corretta informazione da affrontare, giusto per garantire adeguate scelte a chi si deve costruire un futuro