Milano, 27 gennaio 2021 -

DOMANDA:

Se ho capito bene, il presidente del Consiglio è salito al Quirinale dopo aver avuto conferma che la maggioranza sarebbe venuta meno nell’approvazione della relazione del ministro della Giustizia. E meno male che questa è una delle riforme decisive per poter usufruire del recovery... Giovanni N., Milano

RISPOSTA:

La relazione del ministro della Giustizia resta sulla carta, crisi e giochi riaperti alla ricerca di una maggioranza di governo. Giorni di bagarre, neanche fossimo reduci da un periodo di tranquillità... tempo speso per cercare di ricucire uno strappo, scambi di accuse e scadenze che si avvicinano. Proprio nelle regole d’ingaggio per ottenere i fondi del recovery all’Italia sono state chieste riforme che la mettano al passo con le altre realtà europee, tra queste anche quella della giustizia. E proprio sulla Giustizia forse il presidente del Consiglio si è reso conto che non avrebbe ottenuto i voti necessari. Primo appuntamento mancato, quindi, con un segnale da mandare all’Europa che in questi giorni è forse più concentrata sulla questione vaccini e ritardi nelle consegne. Ma prima o poi si dovrà arrivare a dare contenuti a riforme chieste e per ora solo annunciate. E la richiesta di piani con obiettivi ben definiti non arriva solo da Bruxelles, ma dal Paese stesso.  ivano.costa@ilgiorno.net