Milano, 25 maggio 2019 -

DOMANDA:

Sarà semplicemente una questione di interpretazione “ampliata”, ma la notizia che il Pentagono indaghi ancora sugli Ufo, attività che sembrava ufficialmente chiusa da anni è quantomeno curiosa. Chiaro che tutti noi ci poniamo il quesito se in qualche angolo di questo universo ci siano forme di vita, ma sentire ancora la necessità di tenere alta l’attenzione per capire se qualcuno da altri mondi ci spia o pensa di sbarcare sulla Terra mi sembra bizzarro. Sergio, Milano

RISPOSTA:

Chissà se arriveremo mai a sapere se sono verdi, se hanno un aspetto rassicurante o se invece sono creature dalla mente conquistatrice e spietate. La notizia che gli americani continuano a indagare sugli Ufo riaccende fantasie forse mai sopite. Ed è un giallo nel giallo questo programma supersegreto del Pentagono perché dalle indiscrezioni non si capisce se il riferimento è semplicemente a fenomeni aerei non identificati o a vere e proprie astronavi aliene. Sembra una pagina strappata dagli anni Cinquanta, quando si posero le basi per la conquista della Luna. L’uomo vuol sapere se è proprio solo in questo universo, con i nuovi strumenti magari qualche risposta in più si avrà. Sempre che non venga poi coperta dal segreto, lo stesso che nel 1947 alimentò i dubbi sull’incidente di Roswell, un pallone aerostatico precipitato che divenne “astronave” con tanto di salme di alieni recuperate. Il caso, a ondate, ha tenuto banco per decenni e ancora oggi qualche dubbio resta. Figuriamoci sui veri Ufo. ivano.costa@ilgiorno.net