Milano, 26 ottobre 2020 - 

LETTERA

Siamo tornati a seguire con i nostri orologi i ritmi della luce del sole, ma presto dovremo fare una scelta anche su questo aspetto visto che la Ue ha deciso di uniformare l’ora in tutti i 27 Paesi dell’unione. questo 2020 sta diventando l’anno delle “rivoluzioni”... Davide N., Milano

RISPOSTA

Siamo tornati a vivere seguendo i ritmi del sole, ma quest’anno di ansie e angosce mette anche un altro punto fermo. Potrebbe essere l’ultima volta che si spostano le lancette indietro di un’ora dopo 7 mesi di “ora legale” nei 27 Paesi europei. Giù più di un anno fa il Parlamento europeo aveva stabilito la fine dello spostamento dell’orario due volte all’anno, decisione presa dopo una consultazione dei cittadini, lasciando ogni Stato libero di scegliere quale orario mantenere. Sulla decisione pesano numeri importanti: l’Italia, in questi sette mesi, ha risparmiato complessivamente 400 milioni di kilowattora di elettricità, con un beneficio economico per il sistema di 66 milioni di euro e anche in termini di sostenibilità ambientale terna ha stimato in 205mila tonnellate in meno la quantità di anidride carbonica immessa in atmosfera. Spetta ora all’Italia scegliere, ha tempo sino al prossimo aprile. altra scelta banale solo in apparenza.

mail: ivano.costa@ilgiorno.net