I tifosi hanno accolto le Leonesse al campo di allenamento per dare il loro sostegno
I tifosi hanno accolto le Leonesse al campo di allenamento per dare il loro sostegno

Brescia, 13 aprile 2018 - L'esperienza e la voglia di vincere del Brescia contro il potere economico e l'organizzazione della Juventus. Questo, in estrema sintesi, è il succo del confronto che domani a Vinovo metterà di fronte le prime due squadre della serie A di calcio femminile, due rivali che hanno staccato tutte le altre compagne di viaggio e che si giocheranno lo scudetto in questo duello diretto.

Le bianconere sono in testa a punteggio pieno e all'andata sono riuscite a vincere al "Club Azzurri" con un secco 4-0, ma le Leonesse, che, finora hanno perso solo quell'unica sfida e inseguono a tre punti la capolista, non sono disposte a lasciare via libera alla formazione piemontese delle tante ex (Bonansea, Gama, Rosucci, Salvai, Boattin e Cernoia, che forse non partirà titolare domani perché reduce da un lungo infortunio): "L'andata ci ha insegnato molto e certamente non ripeteremo gli errori che ci sono costati quella sconfitta - ricorda il presidente biancazzurro Giuseppe Cesari - servirà ovviamente una gara perfetta, ma siamo decisi a lottare sino alla fine per vincere. Il nostro allenatore sta preparando la sfida con cura eccezionale e dispiace solo l'assenza di Valentina Bergamaschi (unica vera indisponibile visto che Federica Di Criscio, seppur non ancora al top, è tornata in gruppo e tutte le nazionali sono tornate a disposizione), una giocatrice che in questa stagione ha dimostrato di poter fare la differenza".

Sono queste le "risorse" che il Brescia ha impiegato per sfidare la Juventus, entrata nel calcio femminile con il proposito di vincere tutto e subito. In estate, in effetti, un nutrito gruppo di giocatrici del Brescia hanno accettato la "corte" della Juve e la società del presidente Cesari si è trovata a dover ricostruire la squadra praticamente da zero: "E posso dire che le cose stanno andando al di là delle più rosee aspettative - prosegue il massimo dirigente biancazzurro - Alla vigilia del campionato ci davano tutti per spacciati, pronosticando un quarto o un quinto posto per noi. Con il ds Peri, invece, abbiamo costruito un gruppo che è la dimostrazione che l'esperienza può fare ancora la differenza. Certo, con l'ingresso di società professionistiche sarà sempre più difficile per noi ritagliarsi spazio, ma finché potremo saremo sempre qui a lottare". E a sognare di mettere in gabbia la "Vecchia Signora" in una sfida che può valere il tricolore...