Brescia, 26 giugno 2018 - Emilio Del Bono, del Partito Democratico, è stato confermato sindaco di Brescia, lo scorso 10 giugno. Schiacciante il risultato sulla rivale Paola Vilardi: 53,9% contro 38,1%. Oggi, il primo cittadino ha ufficialmente presentato la
nuova giunta.

Per il ruolo di vicesindaco è stata confermata Laura Castelletti, assessore alle politiche per la casa e alla partecipazione dei cittadini è stato nominato Alessandro Cantoni, a Fabio Capra è andata la delega alle risorse dell'ente comune e la pubblica istruzione, all'ex parlamentare del partito democratico Miriam Cominelli la delega all'ambiente e al verde e ai parchi. Marco Fenaroli è stato nominato assessore alla famiglia, alla persona e alla sanità, Federico Manzoni alla mobilità e servizi istituzionali, Roberta Morelli alle politiche giovanili e alle pari opportunità, a Valter Muchetti invece la delega alla rigenerazione urbana, al commercio e alla valorizzazione del patrimonio immobiliare infine Michela Tiboni è stata confermata assessore all'urbanistica. Il sindaco Emilio Del Bono ha tenuto per sé le deleghe alla sicurezza, allo sport e ai rapporti con le società controllate.

"Lavoreremo per accorciare le disuguaglianze, per mantenere la città viva, vivace ma ordinata e con regole. Brescia deve essere anche una città plurale perché non c'è più un'unica religione e un unico punto di visione. Bisogna accettare che esistono religioni diverse e non dobbiamo avere paura di prendere in mano questo tema", ha detto Emilio Del Bono (Pd) presentando la sua nuova giunta composta da nove assessori, quattro donne e cinque uomini e quattro esponenti del Partito democratico. "Ho scelto una giunta che rappresenta gli eletti. Ho scelto il criterio della rappresentatività e chi ha preso il massimo delle preferenze in ogni lista", ha spiegato. "Non è una giunta per sempre perché la legge mi permette di revocare nomine e quindi la mia squadra dovrà misurarsi con le sfide della quotidianità", ha aggiunto Del Bono.