Brescia, 11 giugno 2018 - "Con questi numeri posso fare il segretario nazionale del Pd" ha scherzato nella lunga notte delle amministrative il riconfermato sindaco di Brescia Emilio Del Bono. Una battuta rivolta ai suoi più stretti collaboratori, ma che la dice lunga sul sucesso del primo cittadino uscente. Emilio Del Bono ha vinto con il 53,86% dei consensi con il Pd che ha sfiorato il 35%.  Su 20 consiglieri della maggioranza, i dem ne avranno 15.

 Il principale avversario di Del Bono, Paola Vilardi, sostenuta dal centrodestra, si è fermata al 38,1% dei consensi con la Lega che ha superato il 24%, ma con Forza Italia crollata al 7,56%. "Delusa dal risultato di Forza Italia" ha ammesso Paola Vilardi. Deludente il risultato del candidato dei 5 Stelle, il movimento che alle elezioni politiche del 4 marzo aveva ottenuto il 18% dei consensi e che ora, alle amministrative, non ha raggiunto il 6%. 

"Brescia dimostra che il Pd può farcela": di questo è convinto Alessandro Alfieri senatore e segretario lombardo del partito democratico. "Il Partito Democratico in Lombardia c'è - ha sottolineato - ed è competitivo. Andiamo al ballottaggio in tutti i centri principali, dove invece spariscono i 5 stelle. Straordinario il risultato a Brescia, dove Del Bono è riconfermato sindaco al primo turno e dove il Pd conquista il 35 per cento. Così come la vittoria di Arese di Michela Palestra. Importante poi il risultato di Siria Trezzi a Cinisello Balsamo dove il centrosinistra addirittura recupera 13 punti rispetto alle ultime elezioni politiche".