Vanessa Ferrari durante l'esercizio in finale (Ansa)
Vanessa Ferrari durante l'esercizio in finale (Ansa)

Prova maiuscola per Vanessa Ferrari, la farfalla di Orzinuovi che, dopo avere sfiorato il bronzo con le compagne nella ginnastica artistica a squadre, oggi alle 11 ora italiana (18 a Tokyo) è salita di nuovo in pedana per la finale della ginnastica artistica individuale. Il suo punteggio, 14.200, le garantisce la medaglia d'argento, ma con molti rimpianti, perché l'esercizio meritava decisamente l'oro. Anche lei, come Tamberi, arriva da  un percorso iniziato 5 anni fa con tante difficoltà e 3 operazioni ai piedi.  

Nei giorni scorsi la sua principale rivale, la campionessa americana Simone Biles, favoritissima in tutte le discipline, ha rinunciato alla finale della gara a squadre e all'All Around, Simone Biles non parteciperàneppure alla finale di corpo libero di oggi. Lo ha annunciato la Federazione di ginnastica americana. Resta in ballo, per Tokyo 2020, soltanto la trave. L'americana aveva spiegato nei giorniscorsi di soffrire di twisties, un pauroso senso di vuoto mentre si volteggia in area. Troppi rischioso gareggiare in queste condizioni.

La notizia riguardava da vicino proprio Vanessa,puntava a un grande risultato proprio nella gara del corpo libero, dopo aver impressionato nella fase di qualifica alla finale. Ma lei si era schermita: "Non mi cambia nulla se Simone ci sara' o no - taglia corto Vanessa - Non voglio pensare agli altri, come feci, sbagliando, in Brasile. Mi ricordo, nel 2016, quanto mi preoccupavo per l'esercizio di Amy Tinkler. E cosa mi ha portato? E' arrivata comunque davanti. In questa Olimpiade sono concentrata soltanto su me stessa. D'altra parte siamo tutte li, staccate di un decimo, a volte nemmeno. Si e' visto pure nella finale a squadre".

Intorno a lei pero' cresce l'attesa, dall'Italia al Giappone arrivano tanti messaggi di incoraggiamento. "Ho visto quello di Menichelli, un grande campione che qui ha scritto la storia, e mi ha fatto piacere. Ringrazio tutte le persone che mi sono vicine, ovviamente, ma preferisco parlare dopo. Alla fine tireremo le somme. Certo, per me e' gia' tantissimo essere arrivata fin qui. Aver fatto quel bel esercizio in qualifica, dopo il quale mi sono anche emozionata, come non mi era mai capitato. Quando sono scesa dalla pedana, senza neanche aspettare il punteggio, sapevo che con quella prestazione sarei stata dentro".