Eugenio Massetti
Eugenio Massetti

Lumezzane (Brescia), 13 gennaio 2018 - Occupazione  sopra il livello del periodo pre-crisi ed export in crescita. Dopo gli anni bui della crisi, Lumezzane, storico distretto bresciano della metallurgia e della meccanica, sembra risalire la china. "Il territorio del distretto di Lumezzane è più vivo che mai – afferma il presidente di Confartigianato Brescia e Lombardia, Eugenio Massetti – non mancano le preoccupazioni e le incertezze sul futuro, ma il segnale rappresentato da alcuni numeri chiave, in particolare occupazione ed export, sono di quelli che vorresti vedere e commentare più spesso".

Dal rapporto dell’Osservatorio di Confartigianato Lombardia, che saranno presentati il 18 gennaio nel convegno ‘Lumezzane e il distretto ritrovato’ per i 70 anni dell’associazione, emerge che le imprese del distretto registrano un tasso di occupazione (a tutto il 2017) che raggiunge e supera il picco del tasso registrato nel periodo pre-crisi (2008) attestandosi al 50,3%, 0,6 punti più alto rispetto al 49,7% del 2008, con un’accelerazione soprattutto nel periodo 2014-2017. La manifattura è protagonista con il 25,1% delle imprese lumezzanesi concentrate in questo territorio ambito (contro il 13,1% in provincia di Brescia); di queste il 65,1% sono artigiane (contro il 59,9% in provincia di Brescia).

Quanto all’export, i dati Istat sul commercio estero danno conferma, a livello provinciale, delle buone performance delle vendite oltre confine dei manufatti realizzati nei tre settori manifatturieri chiave del territorio, in cui rientrano anche i prodotti realizzati nel distretto di Lumezzane: +4,9% di macchinari (variazione tra primi nove mesi 2018 e 2017); +16,3% prodotti della metallurgia; +7,3% di prodotti in metallo, esclusi macchinari e attrezzature. Al top tra gli acquirenti esteri di macchinari e apparecchiature la Germania, Stati Uniti e Francia, con tassi di crescita interessanti anche per la Cina.

"Questo territorio ha capacità professionali e competenze uniche, ma che necessitano di attenzione da parte del Governo e della politica: Infrastrutture fisiche ma anche digitali, il rilancio dal piano Impresa 4.0 per la competitività del sistema. Possiamo dirci moderatamente ottimisti, anche se rispetto allo scorso anno sono certamente aumentate le aree di incertezza e i fattori di rischio", conclude Massetti.