Lavoro in industria
Lavoro in industria

Brescia, 27 giugno 2018 - Oltre 13mila le imprese costituite in provincia da cittadini stranieri. E' quanto emerge da una recente analisi del Servizio Studi della Camera di Commercio di Brescia su dati del Registro Imprese. Alla fine del 2017, infatti, le imprese di cittadini immigrati iscritte nel Registro Imprese della Camera di Commercio di Brescia rappresentano l'11,1% del totale. La quota più rilevante si conferma quella costituita da imprese di origine extra Ue (9,2%). Le imprese straniere sono cresciute anche nell'ultimo anno (+1,8%). 

Brescia si colloca in terza posizione a livello lombardo dopo Milano e Lodi per incidenza delle imprese straniere sul totale ed al 20mo posto su scala nazionale. Le attività esercitate prevalentemente dalle imprese straniere, in valore assoluto, sono il commercio al dettaglio che conta 2.499 unità, seguito dai lavori di costruzione specializzati (2.196 imprese pari al 16,6% delle imprese straniere), dalla ristorazione (1.412 imprese pari al 10,7% del totale straniero) e dal commercio all'ingrosso (746 imprese pari al 5,6% del totale). In termini relativi, però, le attività che hanno una forte connotazione straniera sono le telecomunicazioni nel cui ambito 6 imprese su 10 sono a guida straniera tra posti telefonici pubblici ed internet point.

Subito dopo le attività di supporto alle imprese in cui 4 realtà su 10 sono straniere (si tratta di servizi di fotocopiatura e disbrigo pratiche, agenzie di distribuzione libri, giornali e riviste), le confezioni di articoli di abbigliamento dove il 32% degli operatori del settore sono stranieri, il magazzinaggio (21,3%) ed i servizi per edifici (si tratta di attività di pulizia degli edifici e di cura e manutenzione del paesaggio). I paesi più rappresentati nell'universo multietnico dell' imprenditoria bresciana sono la Romania (1.107 imprese individuali), la Cina (1.104), il Pakistan (1.079) ed il Marocco (1.050). Importante è anche la presenza di imprenditori nati in Albania (787), Senegal (564), Egitto (455), India (425) e Nigeria (375).