Incidente mortale a Vobarno, nel riquadro il piccolo Dominic
Incidente mortale a Vobarno, nel riquadro il piccolo Dominic

Vobarno (Brescia), 29 gennaio 2018 - L’auto freccia nella notte verso casa, taglia la curva e si schianta in velocità contro l’ingresso della galleria. E Dominic Filograno, un bimbo di quattro anni, muore. È l’esito di un terribile incidente stradale avvenuto la notte tra sabato e domenica in territorio di Vobarno, lungo la tangenziale 237 della Vallesabbia. Lo schianto è avvenuto alle tre e mezza. Al volante di un’Audi A4 c’era un trentenne di Provaglio, il padre del piccolo. Seduta accanto, la nuova compagna di lui, una ragazza di vent’anni.

La macchina nel cuore della notte percorreva la statale in direzione di casa quando è successo qualcosa di imprevisto. Il conducente ha perso il controllo del mezzo. A stabilire che cosa, saranno gli agenti della Polizia stradale di Salò, che si sono occupati degli accertamenti con i colleghi del distaccamento di Montichiari. Forse per colpa di un colpo di sonno o della velocità eccessiva, non si sa, l’Audi giunta all’altezza della frazione Pompegnino di Vobarno anziché imboccare la curva ed entrare nella galleria Prada è andata dritta. L’auto ha invaso la corsia di marcia sbagliata e ha concluso la corsa contro la massicciata che delimita il tunnel.

Un impatto violentissimo. Sostanzialmente illeso il padre del piccolo, che è sceso dal veicolo con le proprie gambe. Ad avere la peggio è stato il bimbo. Portato velocemente al prontosoccorso dell’ospedale Civile in città, non ce l’ha fatta ed è purtroppo deceduto all’alba.

Grave anche la donna che era seduta davanti, a sua volta trasferita al Civile e sottoposta a un intervento chirurgico. Stando alle ultime informazioni non sarebbe tuttavia in pericolo di vita. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Salò, quattro ambulanze e un’automedica con a bordo i soccorritori dell’Anc di Roè Volciano, del Pronto Emergenza di Odolo e quelli di Valtenesi Soccorso.

"Le cause del sinistro sono al vaglio dell’autorità giudiziaria" ha tagliato corto la dirigente della Polizia stradale di Brescia Barbara Barra. Sullo schianto c’è aperta un’indagine. Si tratterà di escludere che il conducente avesse bevuto troppo o assunto sostanze e, ancora, di chiarire se il bambino fosse regolarmente posizionato nel suo seggiolino agganciato al sedile posteriore. L’abitacolo dell’Audi infatti è rimasto integro nonostante l’urto, che ha polverizzato solo la parte anteriore del veicolo.