Breno (Brescia), 13 aprile 2018 - È morto all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo l'uomo ritrovato sotto una valanga che si è staccata nel pomeriggio nei pressi del passo Crocedomini. Il decesso è stato confermato da fonti ospedaliere. La vittima è un trentenne di Bienno in Valle Camonica ed era stato estratto dalla neve in arresto cardiaco. La slavina si è verificata nel pomeriggio, poco prima delle 18, nel territorio comunale di Breno, non distante dal laghetto di Lavena, molto conosciuto perché in estate è frequentato dagli appassionati di pesca sportiva. Sul posto sono intervenuti i tecnici del Soccorso Alpino e i Vigli del fuoco che hanno inviato un proprio equipaggio da Breno a supporto degli operatori del 118. Il Soccorso Alpino ha raggiunto l'uomo, rimasto sepolto sotto la neve: le sue condizioni sono da subito apparse disperate. Il trentenne si trovava a una profondità di oltre due metri.  Google Maps illustra il punto in cui una valanga si è staccata (Ansa)L'uomo - che si stava spostando su una motoslitta quando è stato travolto - è stato trasportato all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, in arresto cardiocircolatorio. In serata il tragico epilogo.

Il trentenne - che si trovava con altri due amici, ciascuno su una motoslitta - è stato travolto dalla valanga con un fronte di circa 200 metri e uno scivolamento di circa 400, che si è staccata a 1979 metri di quota. Indossava l'airbag e il dispositivo Artva. I compagni hanno iniziato immediatamente le procedure di autosoccorso. La valanga, di grandi dimensioni in quanto formata da due distacchi distinti, presenta accumuli di circa 15 metri con voragini e blocchi di ghiaccio. I tecnici del Soccorso alpino, presenti sul luogo, si sono occupati della bonifica dell'area, raggiunta anche con mezzi aerei.