Brescia, 5 marzo 2018 - Come zona di spaccio aveva scelto la zona attorno alla stazione dei bus e il piazzale antistante la stazione ferroviaria, forse pensando di passare inosservato tra la tanta gente in entrata e in uscita dai terminal. Invece il suo fare sospetto non è passato inosservato ai militari della Guardia di Finanza, impegnati in una attività di controllo mirata a arginare lo spaccio di sostanze stupefacenti nella città di Brescia. A finire nei guai è stato un uomo di 28 anni di nazionalità senegalese.

Quando le fiamme gialle lo hanno notato aggirarsi tra la gente e parlare con alcune persone per tempi brevissimi, hanno deciso di tenerlo d’occhio. Quando lo hanno controllato nelle tasche gli hanno trovato 190 grammi di hashish e 35 euro in contati, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Subito dopo i militari hanno esteso la perquisizione alla casa del giovane, dove c’erano altri 370 grammi di droga e 3mila euro in contanti nascosti nella tasca di una giacca appesa in un armadio. Il rito per direttissima, svoltosi nel Tribunale di Brescia, ha convalidato l’arresto e la detenzione in carcere dell’uomo per possesso e spaccio di sostanza stupefacente.