William Pezzulo sfregiato con l'acido
William Pezzulo sfregiato con l'acido

Travagliato, 31 marzo 2017 - «Io, William e il resto della famiglia perdoniamo Elena Perotti per quello che ha fatto a mio figlio, anche se resta la drammaticità delle sue condizioni e anche se la legge, per quanto riguarda la vicenda che li coinvolge, deve fare il suo corso. Una vittima in questa storia c’è ed è mio figlio. Togliere i bambini a Elena, se davvero è una brava mamma, ne aggiunge altre due: ovvero i suoi figli». A parlare, ieri, è stata Fiorella Pezzulo, mamma di William, il giovane sfregiato dall’ex fidanzata Elena Perotti. «A Elena e alla gente voglio fare sapere che qualsiasi cosa le succeda mio figlio non guarirà – continua mamma Fiorella – non vogliamo riallacciare i rapporti, ma nemmeno le vogliamo del male, anzi. Io voglio curare il mio bimbo e capisco che lei voglia curare i suoi. Nella nostra famiglia non c’è spazio per la vendetta”.

La signora l’ha fatto dopo che col figlio ha partecipato a una mattinata organizzata all’istituto Lunardi di Brescia: «Sapevo queste cose da tempo, ma le ho avute chiare davanti a me quando i ragazzi della scuola ci hanno stretto nel loro abbraccio. Non c’è posto nella vita per volere del male. Desidero serenità per tutti: anche per lei e la sua famiglia».Durante la mattinata William ha parlato a lungo della sua esperienza, spiegando che Elena non ha mai fatto un anno di carcere ma soprattutto raccontando il dolore vissuto in questi anni in cui ha visto la sua vita cambiare drammaticamente. «Io non ho mai voluto male alla mia ex e l’ho già perdonata – rimarca William – le nostre vite sono separate, ma credo davvero che i giudici dopo che ha vissuto tanto tempo col primogenito non avrebbero dovuto toglierglielo, così come la bimba nata dalla sua nuova unione». Negli ultimi giorni a William sono arrivate donazioni per circa 15mila euro: la metà di quel che deve al suo legale e una piccolissima parte dei soldi che gli servono per curarsi. Intanto nelle scorse ore Elena Perotti ha salutato per l’ultima volta il figlio primogenito, cui ha spiegato che potrebbero non vedersi più. Nei prossimi giorni l’avvocato di Elena Perotti, Cristina Tramacere, proporrà appello ala Sentenza emessa dal tribunale per i minorenni di Brescia che definisce l’adottabilità dei due bambini della Perotti.