Controlli in stazione a Brescia (Fotolive)
Controlli in stazione a Brescia (Fotolive)

Brescia, 14 novembre 2019 - Gli strappano lo smartphone di mano, lui li insegue per mezzo chilometro, li affronta per riavere il telefono, ne ricava una serie di pugni ma li fa arrestare. Rapina con inseguimento, colluttazione e manette l'altra sera a Brescia tra il centro commerciale Freccia Rossa e la stazione.

Un diciottenne è stato arrestato, mentre un complice senegalese di 24 anni, privo di permesso di soggiorno, denunciato a piede libero. L'operazione è della Polizia ferroviaria, intervenuta per la segnalazione di una rissa tra giovani nel sottopassaggio ferroviario. Quando sono arrivati gli agenti hanno trovato un 17enne con il volto insanguinato che riferiva di essere stato rapinato del cellulare nel parcheggio del vicino centro commerciale, di avere inseguito i malviventi fino alla stazione, di avere provato a riavere il maltolto ma di averne ricavato una serie di pugni.  La vittima ha indicato l'autore, un diciottenne che stava salendo su un treno in partenza per Bergamo, fatto scendere e tratto in arresto. Portato in questura, il ragazzo, un incensurato, ha ammesso di aver compiuto la rapina con un complice, l'amico senegalese che però in quel frangente si trovava in viaggio per Bergamo. Gli agenti lo hanno atteso a destinazione. Lui ha negato le proprie responsabilità, ma il suo coinvolgimento appariva dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza. Addosso aveva anche qualche grammo di cocaina, ed è stato denunciato. Ora la Polizia indaga sui retroscena. I tre infatti pare si conoscessero. E la rapina potrebbe essere stata una vendetta per un pregresso da appurare.