Una volante della Polizia in una foto d'archivio
Una volante della Polizia in una foto d'archivio

Brescia - 21 febbraio 2018 - E' un 29enne incensurato l'autore della rocambolesca rapina messa a segno ieri pomeriggio alla sala slot Admiral di via Vallecamonica a Brescia, con un dipendente preso in ostaggio, spari della Polizia e una fuga all'impazzata in auto per dieci chilometri. Un fuga conclusa con l'auto del malvivente (arrestato) finita contro un panettone stradale e poi uscita di strada. Il giovane, nessun lavoro stabile e nemmeno la patente di guida, che non aveva mai conseguito, prima di finire in carcere viveva con mamma e papà a Flero. Alle 17 di martedì ha assaltato con una pistola a gas con puntatore laser la sala slot, ha puntato l'arma contro un dipendente e si è fatto aprire la cassaforte temporizzata in cui c'erano circa 12mila euro.

Per guadagnarsi la fuga - la Volante della questura era già sul posto, richiamata dal sistema di allarme a cui è collegata la sala - il bandito ha preso con sé il commesso della sala slot e l'ha obbligato a salire sulla sua auto (la Pegeout di un'amica). La macchina è poi sgommata in direzione della tangenziale, che ha percorso in lungo e in largo a velocità folle, zigzagando nel traffico con alle calcagna otto mezzi delle forze dell'ordine, Polizia, Rpc di Milano, Polstrada di Iseo e Carabinieri in sirena. All'altezza di via Orzinuovi un semaforo rosso e una coda di veicoli ha costretto il rapinatore a un rallentamento. Un poliziotto è sceso e l'ha distratto, consentendo così all'ostaggio di aprire la portiera e mettersi in salvo. L'auto è ripartita sgommando e in quel frangente la Polizia ha sparato alle gomme della Pegeout. La corsa del rapinatore scatenato è terminata solo in via Colombo contro un panettone stradale. E' stato fermato dopo essere uscito di strada e ora è piantonato in ospedale, La Mobile sospetta che tra lunedì e martedì abbia già rapinato anche il supermercato MD e la filiale della Bcc di Flero.