Presidio sotto la Loggia e bombardamento di mail a Brescia: resistenza climatica

Oltre 150 persone si sono mobilitate a Brescia per la resistenza climatica, con un corteo in bici, un presidio sotto la Loggia e una mail-bombing alla giunta. Obiettivo: anticipare gli obiettivi del piano Net Zero dal 2040 al 2035.

Presidio sotto la Loggia e bombardamento di mail

Presidio sotto la Loggia e bombardamento di mail

Oltre 150 giovani (e non solo) in piazza per la resistenza climatica. Una giornata di mobilitazione, molto partecipata, quella che i Fridays for Future hanno portato in città e che non si è esaurita alle iniziative del mattino, ma è proseguita anche nel pomeriggio con un presidio sotto la Loggia ed un “bombardamento“ di mail alla giunta bresciana. "Abbiamo realizzato al mattino un corteo in bici, da Campo Marte a largo Formentone passando per il ring – spiega Michele Ghidini, a nome del movimento -. Non volevamo creare disagio, ma dimostrare che c’è spazio per la mobilità sostenibile. Noi occupavamo in 100 lo stesso spazio di poche persone in auto". Una dimostrazione per evidenziare che solo favorendo la mobilità alternativa si incentiveranno le persone a lasciare l’auto a casa. Nel corso della mattinata, alcuni attivisti si sono anche recati alla sede dell’Eni di Brescia. Oggetto di riflessione, anche all’interno dei dibattiti organizzati tra gruppi di attivisti, sono stati combustibili fossili, dalle aziende che li utilizzano ai negazionisti che, secondo i Fridays for Future, hanno spesso interessi economici proprio in questi settori. Anche la Loggia è stata oggetto di richieste: nel pomeriggio sono state mandate oltre 5800 mail a sindaco, assessori e consiglieri comunali, a cui è stato chiesto di impegnarsi a anticipare gli obiettivi del piano Net Zero dal 2040 al 2035. Un gruppo di attivisti è rimasto, per questo, sotto la Loggia anche nel pomeriggio.

Federica Pacella