Montichiari (Brescia), 7 settembre 2018 - È allarme polmonite nel Bresciano: negli ultimi giorni 71 persone si sono presentate al Pronto soccorso di Montichiari, di cui due sono risultate positive alla legionella e ricoverate agli Spedi Civili di Brescia.

A confermare l'emergenza è la Regione Lombardia, che ha avviato un'indagine epidemiologica. «Negli ultimi giorni - spiega l'assessore al Welfare, Giulio Gallera - presso alcuni Comuni della bassa bresciana orientale, si è registrato un numero di casi di polmonite superiore a quello atteso nello stesso periodo. A fronte di questo incremento, abbiamo tempestivamente attivato, tramite l'Agenzia di Tutela della Salute di Brescia, un'indagine epidemiologica e ambientale per individuare possibili collegamenti tra i casi». L'assessore precisa che «sono in tutto 71 le persone giunte al Pronto soccorso di Montichiari, la maggior parte delle quali risiedono in una porzione di
territorio compresa tra i Comuni di Carpenedolo, Montichiari e Calvisano». L'età media delle persone visitate ai pronto soccorso o ricoverate nei i presidi ospedalieri del territorio risulta superiore ai 60 anni e, in molti casi, si tratta di soggetti con uno stato di salute già compromesso antecedente alla manifestazione della polmonite, specifica inoltre l'assessore. «Le Asst che hanno preso in carico i pazienti hanno ricercato, in tutti i casi, la presenza di legionella: al momento 2 sono i casi risultati positivi e ricoverati presso l'Asst Spedali Civili» aggiunge, mentre «Ats Brescia ha contattato i sindaci dei Comuni interessati per un primo aggiornamento» e «sono in corso interventi per l'analisi della
rete di distribuzione dell'acqua potabile e delle torri di raffreddamento».