Francesco Seramondi e la moglie Giovanna Ferrari (Fotolive)
Francesco Seramondi e la moglie Giovanna Ferrari (Fotolive)

Brescia, 13 maggio 2016 - Quattro condanne all'ergastolo per l'omicidio di Francesco Seramondi e della moglie Giovanna Ferrari, freddati all'interno della loro pizzeria 'Da Frank' di Brescia l'11 agosto 2015. Questa le richieste di condanna per il pakistano Mohammad Adnan e l'indiano Sarbjit Singh, esecutori materiali del duplice delitto e per Santokh Singh che aveva contribuito alla realizzazione del piano criminale. Richiesta di condanna all'ergastolo anche per Gurjet Singh, altro indiano che aveva fornito le armi. Chiesti invece tre anni e sei mesi per ricettazione per Jasfir Lal.

"Hanno ucciso mia mamma come uno scarafaggio, se ci fosse stato mio figlio avrebbero ammazzato anche lui. Questa gente se esce dal carcere è capace di rifarlo". Lo ha detto Marco Seramondi, figlio dei coniugi bresciani Francesco e Giovanna. Marco Seramondi si è costituito parte civile nel processo contro gli assassini dei suoi genitori: "Adnan, l'uomo che ha sparato mi ha chiesto scusa in aula. Ho risposto v... Nessuno mi ridarà i miei genitori", ha detto Marco Seramondi. Il processo è stato aggiornato al prossimo 30 maggio per lasciar spazio alle difese e per la sentenza.