Brescia, 11 aprile 2018 - I numeri sono la sua passione, tanto che tra gli hobby con cui trascorre il tempo libero c’è anche il sudoku. Ora potrà dimostrare tutta la sua bravura, rappresentando l’Italia alle Olimpiadi europee femminili di matematica. Sabrina Botticchio, studentessa della 3° A, indirizzo scientifico, del liceo ‘Camillo Golgi’ di Breno, è stata convocata insieme ad altre quattro ragazze per l’Egmo, ‘European Girls Mathematical Olympiads’, che, iniziate a Firenze il 9 aprile, si concluderanno il 15. L’Umi (Unione Matematica Italiana) ha iscritto alla competizione Sabrina, unica bresciana, nonché la più giovane, in squadra con Linda Friso da Padova, Maria Chiara Ricciuti da Asti, Giorgia Benassi da Carrara, Marta Bevilacqua da Avellino.

«Ho scoperto l’esistenza delle Egmo l’anno scorso – racconta - parlando con il responsabile del progetto Olimpiadi della Matematica del mio liceo. Penso che siano un’ottima possibilità per far avvicinare le ragazze alla matematica olimpica». Sabrina e le sue compagne olimpiche sono state scelte dopo un percorso formativo che si è svolto in più step, anche a distanza. Hanno dovuto affrontare e risolvere problemi di livello avanzato, sostenere un colloquio in videoconferenza e, infine, hanno dovuto passare il test conclusivo all’Egmo Camp di Pisa, a gennaio.

«Sabrina – racconta il docente Paolo Fiorini – è uno degli elementi di punta della squadra di matematica del nostro liceo e, grazie anche al costante allenamento, potrà vivere un’opportunità eccezionale per una studentessa giovanissima, un’esperienza preziosa per il suo futuro». Appassionata di numeri, non ha ancora deciso cosa fare all’università, ma molto probabilmente sarà matematica o un’altra disciplina scientifica. Nel suo liceo, è già capitano della squadra femminile di matematica, con cui quest’anno si è qualificata per la finale nazionale di Cesenatico.

Ama la musica: suona il clarinetto da otto anni nella banda di Breno; adora leggere i libri e le piace fare il sudoku. «La matematica mi è sempre piaciuta, sin dalle elementari, ma preferisco quella olimpica rispetto a quella scolastica. La materia olimpica che preferisco? É la geometria». A Pisa troverà pane per i suoi denti. La gara, organizzata sul modello delle International mathematical olympiad, consiste nella risoluzione di sei problemi dimostrativi, distribuiti su due giorni.

La Egmo nasce nel 2012; nel 2017 hanno partecipato studentesse da 44 Paesi, arrivasse alle ben 44 nazioni che hanno partecipato all’edizione 2017, mentre per quest’anno si è arrivati a quota 52, con ospiti anche extra-europei, per un totale di circa 200 concorrenti. Questa edizione è la prima gara internazionale di matematica affine alle Imo che viene ospitata nel nostro Paese. Per scoprire chi vincerà, bisogna attendere ancora qualche giorno. Fortunatamente, la passione di Sabrina per la matematica non è cosa rara nella nostra provincia. Lo scorso anno l’Ufficio scolastico provinciale ha provato a mettere insieme tutti gli studenti eccellenti, che si sono distinti per meriti extra-scolastiche: sono almeno 150 quelli che hanno partecipato a competizioni scientifiche a livello nazionale ed internazionale. «In bocca al lupo a Sabrina – conclude Fiorini – e, ancora una volta, complimenti a tutti i ragazzi che si cimentano in queste competizioni».