Prima dell’apertura delle scuole chi è riuscito ha. fatto incetta
Prima dell’apertura delle scuole chi è riuscito ha. fatto incetta
Brescia, farmacia vicino a piazza Loggia. Richiesta: "Avete le ffp2 per bambini?". Dall’altra parte del bancone la farmacista scuote la testa. "Ho sentito poco fa il fornitore, non si sa quando arriveranno". Qualche chilometro più in là, altra farmacia, stessa domanda, uguale la risposta. La situazione è generalizzata in tutta la...

Brescia, farmacia vicino a piazza Loggia. Richiesta: "Avete le ffp2 per bambini?". Dall’altra parte del bancone la farmacista scuote la testa. "Ho sentito poco fa il fornitore, non si sa quando arriveranno". Qualche chilometro più in là, altra farmacia, stessa domanda, uguale la risposta. La situazione è generalizzata in tutta la provincia. "Prima dell’apertura delle scuole, le famiglie hanno fatto incetta – conferma Clara Mottinelli, presidente Federfarma Brescia e titolare della farmacia a Temù – quindi sono in rottura di stock. C’è stata una richiesta importante, che ci ha svuotato le scorte. Personalmente le ho esaurite l’altro giorno, domani (oggi per chi legge) arrivano. Ci vuole un po’ di pazienza". La corsa è scattata con le nuove disposizioni per il rientro a scuola dopo le vacanze di Natale, che prevedono l’obbligo di ffp2 per gli over 12 che usano i mezzi pubblici. Inoltre, alle medie e superiori è prevista l’autosorveglianza con la prosecuzione delle attività e l’uso delle mascherine ffp2 per tutti con un caso di positività, per i vaccinati con due casi. Molti, però, le cercano anche per i bambini delle primarie, perché più protettive rispetto alle chirurgiche. Da qui, il cortocircuito che ha svuotato i magazzini. Resta la questione dei costi. Il prezzo è calmierato a 0,75 centesimi nelle farmacie che hanno aderito, ma molti vorrebbero la distribuzione gratuita per tutti nelle scuole. Il Ministero le dovrebbe fornire gratuitamente solo ad alcune categorie, come i docenti delle scuole dell’infanzia e delle classi primarie e secondarie dove ci sono alunni che non hanno la mascherina perché esentati dall’obbligo di usare dispositivi di protezione. Non sempre, però, arrivano.