il tribunale di Brescia
il tribunale di Brescia

Brescia, 9 ottobre 2018 - La Corte d'Appello di Brescia ha ridotto di quattro mesi la condanna nei confronti di Carmelo Cipriamo, maestro di karate accusato di aver consumato rapporti sessuali con le allieve, tutte minorenni, della sua palestra nel Bresciano.

Cipriano in primo grado era stato condannato a nove anni e sei mesi di detenzione. Il sostituto procuratore generale ha chiesto e ottenuto un leggero sconto per per uno degli episodi, con il reato che è stato trasformato da violenza sessuale a violenza sessuale in forma lieve. Con una ragazza, costituitasi parte civile, il primo approccio sessuale era avvenuto quando la vittima aveva solamente 12 anni. Cipriano, in carcere da un anno, aveva spiegato di ritenere le sue allieve delle vere e proprie fidanzate. La scorsa settimana per due indagati nello stesso procedimento, genitori di altri allievi accusati di aver avuto rapporti a tre con una minore, è stata chiesta l'assoluzione in primo grado perché secondo l'accusa gli adulti non potevano sapere che la ragazzina non fosse d'accordo.