Vigili del fuoco
Vigili del fuoco

Brescia, 23 agosto 2019 - Tenta di attraversare il Garda a nuoto. Protagonista dell'impresa, al limite dell'incoscienza, è un turista inglese di 46 anni ripescato allo stremo delle forze in mezzo al lago.

Gettatosi in acqua a Limone confidava di raggiungere la sponda veronese del Benaco, dalla quale lo separavano poco meno di 3 km e mezzo. Una distanza notevole, per coprire la quale è necessaria una preparazione che evidentemente il turista non aveva. Né tantomeno aveva muta e pinne: secondo quanto emerso aveva solamente due ciabatte infradito sulle mani, utilizzate come pinne. Forse voleva mettersi alla prova, o forse  non sapeva che il Garda è reso insidioso dalle correnti sotterranee. Gli amici e gli albergatori cui faceva capo la spiaggia privata dalla quale si era gettato, lo hanno seguito con lo sguardo fino a circa metà del lago. Poi lo hanno perso di vista. A quel punto hanno allertato i soccorsi. A salvarlo è stato l'impegno congiunto di personale dell'elisoccorso di Trento, squadra nautica dei Vigili del Fuoco di Riva del Garda e agenti del locale Commissariato di Polizia, sul cui gommone è stato poi issato il 46enne inglese: era stremato e in stato confusionale.