L’incendio di Borno
L’incendio di Borno

Borno (Brescia), 11 febbraio 2019 - Un rifugio montano fatto quasi completamente in legno distrutto dalle fiamme e due meravigliosi e amantissimi cani morti nell’incendio. Questo il bilancio del rogo sviluppatosi ieri poco dopo il tramonto sulle nevi di Borno, a 1500 metri di altezza. A bruciare è stata la Capanna Plai, luogo molto noto e frequentato, in quel momento fortunatamente chiuso. Nella struttura c’erano solo i cani Atena e Balù, che non hanno potuto mettersi in salvo. Intervenire per spegnere l’incendio è stato difficoltoso. Per arrivare alla struttura i vigili del fuoco di Darfo Boario Terme e i colleghi volontari di Breno, sotto il coordinamento del comando provinciale guidato da Agatino Carollo, non hanno potuto usare i loro camion attrezzati, ma hanno dovuto utilizzare i gatti delle nevi messi a disposizione dalla società di gestione degli impianti, che si è prodigata per aiutarli. Per cercare di contenere il disastro i pompieri hanno anche usato i cannoni sparaneve, essendo la località priva di punti dove raccogliere acqua corrente. L’intervento è durato dalle 19.45 alle cinque del mattino. Ieri in giornata i vigili del fuoco di Darfo sono tornati sul posto con i colleghi del nucleo “NBCR” di Milano, specializzato nel trattamento di sostanze inquinanti. Dai carotaggi effettuati sono risultate esserci tracce di eternit. I lavori di bonifica, anche a tutela degli operatori, sono stati sospesi fino a stamattina, quando sarà stilato l’opportuno piano di intervento. Al momento non è nota l’origine del fuoco.

Nessun problema si è verificato per le piste e gli impianti, rimasti regolarmente aperti. L’area è stata transennata di modo che nessuno corra dei rischi. Ieri su internet moltissime persone hanno voluto ricordare i poveri Atena e Balù, che in Valla Camonica erano molto conosciuti, dato che erano sempre al rifugio ed erano molto buoni con i bimbi, che li adoravano. Quello della serata non è stato l’unico incendio scoppiato nel Bresciano. Ad andare in fiamme è stata anche una parte di bosco sul Monte Alto. In questo caso oltre ai pompieri sono intervenuti i volontari dell’Antincendio Boschivo della protezione civile.