Un gruppo di profughi (Foto archivio)
Un gruppo di profughi (Foto archivio)

Temù (Brescia), 28 agosto 2015 - La battaglia politica sul tema dell'immigrazione si inasprisce nel territorio bresciano di Temù. La Lega Nord aveva annunciato di scendere in piazza contro l'accoglienza, il sindaco ha risposto con un'ordinanza che impone il divieto di manifestare.

"Un atto fascista", ha affermato il deputato della Lega Davide Caparini, che ha poi comunicato di aver querelato il sindaco di Temù Roberto Menici per abuso d'ufficio e discriminazione politica. L`iniziativa di protesta del Carroccio è stata fissata per domani, sabato 29 agosto, "ed è stata regolarmente comunicata e autorizzata dalla questura di Brescia", ha precisato Caparini. Ieri è arrivato lo stop del primo cittadino che impone il "divieto di svolgere manifestazioni\assembramenti privi di finalità turistica nel periodo estivo, dal primo giugno al 30 settembre". 

"Il 27 agosto il sindaco se ne esce con un divieto che fa partire, retroattivamente, al primo giugno, guarda caso dopo che la Lega ha annunciato la sua protesta? Getti la maschera, il suo è un atto antidemocratico e gravissimo - ha affermato Caparini - E` chiaro che il sindaco, intimorito dalla reazione popolare, vuole tappare la bocca ai cittadini, vuole soffocare le legittime rimostranze della nostra gente".

Per Caparini l`ordinanza anti-presidio del primo cittadino di Temù "sembra fare il verso ad una medesima decisione presa da Alemanno", ma - ha ricordato il parlamentare leghista - l`ex sindaco di Roma "venne sonoramente bacchettato dal Tar in quanto la sua ordinanza venne ritenuta lesiva dei diritti costituzionali. Resta il fatto che la manifestazione si terrà e il sindaco del Pd passerà alla storia per essere un ottimo fascista".