Gottolengo (Brescia), 12 aprile 2018 - Da ieri mattina Nicole Zacco è di nuovo nella sua casa di Gottolengo. Nel pomeriggio, per la piccola di 4 anni morta giovedì scorso al Civile in seguito a un’infezione subentrata a un’otite degenerata, è stata allestita la camera ardente e l’andirivieni di parenti e amici, accolti dai genitori, è stato incessante per tutto il giorno. Stasera invece nell’abitazione di via Madre Teresa di Calcutta alle 20 sarà la volta della celebrazione di una veglia funebre, in attesa del funerale che è stato fissato per venerdì alle 15 nella parrocchiale del paese.

Ieri hanno iniziato a lavorare al caso anche gli esperti della task force incaricati dal ministero della Salute di svolgere un’ispezione nei tre ospedali che hanno registrato il passaggio di Nicole, a Manerbio e alla Poliambulanza, dove però la piccola era stata dimessa dopo la visita, e al Civile, dove sabato sera una Tac le aveva riscontrato un grave ascesso cerebrale, asportato chirurgicamente. Un intervento andato bene che però non ha salvato la bimba.

Agli accertamenti parteciperanno anche l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali e i carabinieri del Nas. Per la morte di Nicole – l’autopsia è stata eseguita martedì e i consulenti avranno 90 giorni per stendere la perizia – sono indagati per omicidio colposo 15 medici. Tutti i professionisti che l’hanno visitata o sono entrati in contatto con lei da quando ha iniziato a star male a marzo.