I carabinieri sul luogo dell’orrore
I carabinieri sul luogo dell’orrore

Brescia, 19 gennaio 2019 - I resti di una donna carbonizzata. Un corpo supino e rannicchiato trovato ieri pomeriggio, verso le 14,30, da un ciclista a Erbusco, zona di vigneti e le ville della Franciacorta, mentre stava pedalando in mountainbike lungo la strada sterrata che sale sulla collina di Erbusco e collega il paese con la località «Sala» e via Lovera. Nel giro di poco tempo sul luogo sono arrivati i carabinieri di Erbusco, i colleghi della Compagnia di Chiari, quelli del Comando provinciale di Brescia e gli specialisti delle investigazioni scientifiche. Non c’erano tracce di abiti. È stato possibile risalire al sesso della persona solo dalla conformazione del bacino. Ai militari e al pm è bastato poco per capire che si tratta di un delitto dai contorni atroci, ancora tutto da chiarire. Una svolta nelle indagini potrebbe arrivare da due anelli che la donna indossava, tra cui uno potrebbe essere la fede nuziale.

La Procura ha aperto un’indagine per omicidio. Gli investigatori per tutta la serata e la notte hanno vagliato i profili delle persone scomparse recentemente in zona. Quello che è certo è che il corpo è stato dato alle fiamme dove è stato trovato, ma con ogni probabilità la donna era già stata uccisa. Non è chiaro, però, se l’omicidio si sia consumato nello stesso luogo, una zona vicina al casello autostradale di Erbusco. Secondo le prime ipotesi il cadavere sarebbe stato bruciato nella notte tra mercoledì e giovedì, rimanendo sotto la pioggia, che potrebbe avere cancellato eventuali tracce. I carabinieri stanno prendendo in esame le denunce di scomparsa fatte tra Brescia e Bergamo. L’ultima sarebbe quella di una quarantenne italiana sparita da Gorlago (Bergamo) tre giorni fa. Dalle telecamere di alcune ville gli inquirenti sperano di trovare elementi utili.