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20 gen 2019

Erbusco, donna trovata carbonizzata: indagata una donna. Pista passionale

È l’ex amante del marito di Stefania Crotti

20 gen 2019
milla prandelli
i carabinieri della sezione scientifica sul luogo del ritrovamento del cadavere carbonizzato a Erbusco ,Erbusco 19 gennaio 2019.Ph Fotolive Simone Venezia/ AGENZIA ALDO LIVERANI SAS 
 - Erbusco, 19 gennaio 2019 - E' di Stefania Crotti, donna di 42 anni scomparsa da Gorlago, il cadavere carbonizzato ritrovato nelle campagne di Erbusco nel Bresciano
Il luogo dove è stato trovato il corpo di Stefania Crotti (Nel riquadro)
i carabinieri della sezione scientifica sul luogo del ritrovamento del cadavere carbonizzato a Erbusco ,Erbusco 19 gennaio 2019.Ph Fotolive Simone Venezia/ AGENZIA ALDO LIVERANI SAS 
 - Erbusco, 19 gennaio 2019 - E' di Stefania Crotti, donna di 42 anni scomparsa da Gorlago, il cadavere carbonizzato ritrovato nelle campagne di Erbusco nel Bresciano
Il luogo dove è stato trovato il corpo di Stefania Crotti (Nel riquadro)

Erbusco (Brescia), 20 gennaio 2019 -  È una donna bergamasca la principale indiziata dell’omicidio di Stefania Crotti, la donna trovata carbonizzata lungo una strada sterrata che da via Valera, in località Sala, porta sul colle di Erbusco. Si tratta di Chiara Alessandri, 44 anni, residente nello stesso paese dove la vittima viveva con i l marito Stefano Del Bello e la figlia di sette anni . Secondo quanto emerso, Del Bello e la Alessandri avevano avuto una relazione, si conoscevano e si erano frequentati, come dimostrano delle foto che ha pubblicato sulla propria pagina di Facebook. Con ogni probabilità Del Bello ha chiarito agli investigatori come ha conosciuto la Alessandri e la natura di quella relazione, terminata da tempo.

La donna, che è assistita dal legale bergamasco Gianfranco Ceci, nella serata di ieri risultava indagata a piede libero, come il legale ha confermato spiegando di essersi recato in caserma su richiesta della sua assistita, a cui è stata consegnata una notifica. Davvero la donna è colpevole dell’efferato omicidio? Se lo è, ha fatto tutto da sola? A rispondere a queste domande saranno gli investigatori coordinati dal pubblico ministero Teodoro Catananti. Ad arrivare alla donna sono stati i carabinieri di Brescia e Bergamo, che hanno visualizzato le immagini delle telecamere di sorveglianza installate alla Pmg spa di Cenate di Sotto, dove Stefania lavorava.

a giornata di ieri ha visto un susseguirsi di notizie, iniziate con la conferma dell’identità di Stefania e poi articolatesi dal punto di vista investigativo e giudiziario. L’ennesimo colpo di scena, appunto, nel pomeriggio: ai carabinieri di Brescia si è rivolto un uomo, a lungo sentito e successivamente rilasciato senza alcun addebito. Agli investigatori avrebbe raccontato che la sua auto sarebbe stata ripresa dalle telecamere di sorveglianza dell’area industriale dove la Crotti lavorava, mentre caricava sulla propria auto la donna, poche ore prima dell’omicidio: «Sono passato a prenderla su richiesta della Alessandri – avrebbe detto – per darle un passaggio a una festa a sorpresa organizzata in suo onore». La Alessandri, ascoltata a Bergamo, attorno alle 18.30 è stata vista lasciare il comando provinciale in compagnia del suo avvocato e di un tenente dell’Arma. 

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