Brescia, 25 febbraio 2021 - Mentre a Brescia si consuma un'altra giornata nera sul fronte nuovi contagi (973), si apre una "frattura" tra gli enti. Ad alzare la voce sono il primo cittadino di Brescia, in rappresentanza anche dei colleghi, e il presidente della Provincia Samuele Alghisi che oggi hanno scritto una lettera aperta all'Ats e alle Asst del territorio (Spedali Civili, Franciacorta, della Montagna e Garda) chiedendo più trasparenza.

Una missiva che segue di qualche giorno la richiesta di più chiarezza avanzata da Del Bono e la proposta di un tavolo di confronto chiesto da Alghisi. Il tema è quello dei numeri: secondo i due rappresentanti locali, i Comuni non vengono sufficientemente informati né sulle cifre dei tamponi, né sull'andamento delle vaccinazioni.  "E' assolutamente necessario e urgente creare un canale di comunicazione immediato ed efficiente" si legge nella lettera in merito all'attivazione e al funzionamento degli hub vaccinali, al numero e all'andamento dei tamponi, all'andamento della campagna vaccinale. "Auspichiamo un celere e positivo riscontro".

A spiegare meglio la situazione è lo stesso Del Bono: "I Comuni si stanno attivando per aiutare le aziende sanitarie  a trovare luoghi per la somministrazione dei vaccini, ma devono anche poter contare su informazioni corrette, di prima mano". E ancora: "Torno a ribadire che è importante sapere il numero dei tamponi effettuati giornalmente nella nostra provincia. Non bastano i nuovi positivi, vogliamo sapere l'incidenza dei positivi sul numero dei test effettuati". E' importante anche conoscere quanti sanitari sono già stati vaccinati e quanti over80, "così da sollecitare quelli che ancora non si sono iscritti al portale". "Chiediamo di camminare insieme nella giusta direzione", conslude il sindaco di Brescia, che in occasione di un'intervista online ha precisato che "la campagna di vaccinazione non è decollata. Siamo molto indietro nella cosiddetta Fase 1 e illudere i cittadini che siamo partiti nella vaccinazione di massa è un atto di scorrettezza". 
 

Nel frattempo l'Asst ha confermato al Comune di Brescia l'interesse per l'ex Omb a Sant'Eufemia per la creazione di un hub vaccinale. "Daremo mandato a Brescia Mobilità, proprietaria del capannone. Ma ribadiamo - dice ancora Del Bono - che oltre ai grandi hub servono anche luoghi più di prossimità".