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18 giu 2021
beatrice raspa
Cronaca
18 giu 2021

Badante ucraina uccisa. A giudizio l’ex fidanzato

La donna, colpita alla testa e accoltellata più volte, è stata sepolta in un campo A casa dell’uomo, che voleva tornare con lei, molte tracce ematiche della vittima

18 giu 2021
beatrice raspa
Cronaca
Il cadavere di Viktoriia Vovktorub, 42 anni, è stato trovato il 13 novembre scorso
Il cadavere di Viktoriia Vovktorub, 42 anni, è stato trovato il 13 novembre scorso
Il cadavere di Viktoriia Vovktorub, 42 anni, è stato trovato il 13 novembre scorso
Il cadavere di Viktoriia Vovktorub, 42 anni, è stato trovato il 13 novembre scorso

Brescia -  Sarà la Corte d’Assise - la prima sezione, il 7 settembre - a trattare il femminicidio di Viktoriia Vovktorub , la 42enne ucraina che lo scorso autunno era stata uccisa a coltellate a Brescia e poi sepolta nel giardinetto incolto di una bocciofila abbandonata. Il gup, Alessandra Sabatucci , ieri ha rinviato a giudizio l’ex fidanzato della donna, Kadrus Berisha , in cella da allora. Il pm Donato Greco lo accusa di omicidio pluriaggravato - dalla premeditazione, dai motivi abietti,dalla crudeltà e dalla concomitanza che la donna fosse vittima di stalking e maltrattamenti- oltre che di occultamento di cadavere. "Per noi quelle aggravanti non sussistono" dice l’avvocato Alessandro Bertoli, che assiste il sessantenne serbo insieme con il collega Mauro Bresciani . La difesa ne aveva chiesto l’esclusione, così da poter accedere al rito abbreviato, possibilità impraticabile nel caso di reati che prevedono l’ergastolo. Quale è, appunto, l’omicidio aggravato. "Avremmo voluto un abbreviato condizionato all’escussione del nostro consulente medico legale, il dottor Federico Zorzi . Rinnoveremo l’istanza davanti alla Corte d’assise".

Il corpo di Viktoriia , barista e badante in attesa di regolarizzazione, due figli di 17 e 20 anni in patria, è stato recuperato il 13 novembre sotto un metro di terra nel quartiere Primo Maggio. A cinquanta metri dalla casa dell’ex. A farlo ritrovare è stato proprio lui, senza tuttavia ammettere di averla uccisa. Piccoli precedenti di polizia, uomo tuttofare per la manutenzione di numerosi stabili in città, Berisha è stato incastrato dai carabinieri mentre si sbarazzava, gettandolo nell’isola ecologica di via Metastasio, di un tappeto sporco di sangue . Sangue di di Viktoriia. Per la Procura la badante è stata massacrata con un colpo in testa inferto con un oggetto contundente e poi con 14 coltellate al torace proprio su quel tappeto, nella casa in cui la coppia aveva convissuto fino all’estate precedente. Nel salottino il Luminol ha “acceso” 35 schizzi ematici su una credenza e sul pavimento. Da subito, da quando il 6 novembre un’amica di Viktoriia ne ha denunciato la scomparsa, gli investigatori hanno sospettato del 60enne, lasciato dalla vittima per un altro. L’imputato, sostiene l’accusa, voleva riallacciare la storia, era geloso e manesco e violenze e pressioni si erano ripetute negli ultimi due anni. Pochi giorni prima di essere uccisa, la 42enne è anche stata minacciata di morte con un cacciavite. Viktoriia e l’ex si erano rivisti la sera del 4 novembre in un chiosco di via dei Mille, poi si erano diretti per cena a casa di lui. A da quella casa la donna non è più uscita.

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