Brescia, 8 marzo 2017 -  La Corte d'Appello di Brescia ha accolto l'istanza della difesa, a cui si era associato il sostituto procuratore generale in aula, e ha annullato la sentenza di primo grado nei confronti dell'ex sindaco leghista di Adro Oscar Lancini e altri 8 imputati per mancata libertà degli incanti nell'ambito di appalti pilotati nel comune bresciano. Sentenza annullata perché i giudici di primo grado hanno letto il dispositivo senza prima riunirsi in camera di consiglio. Lancini era stato condannato a tre anni. Per gli altri, le pene erano state tra un anno e tre anni.

 Da primo cittadino Lancini era diventato un personaggio conosciuto per aver, tra le altre cose, tappezzato con il simbolo del Carroccio la scuola del paese.