Josep Clotet Ruiz (Frame video YouTube)
Josep Clotet Ruiz (Frame video YouTube)

Brescia, 4 maggio - Il Brescia entra di slancio in zona play off e affianca i gol ritrovati di Donnarumma all’apporto sempre più determinante di Bjarnason per uno sprint finale che può riservare cose importanti alle Rondinelle. La squadra di Clotet, apparsa in gran spolvero, è riuscita a far sembrare tutto semplice al “Menti” e non ha lasciato scampo al pericolante Vicenza (0-3), conquistando così i tre punti necessari per consolidare la sua voglia di disputare gli spareggi-promozione quando mancano ormai solo 180’ alla conclusione della regular season. In avvio sono i biancorossi, alla ricerca di punti preziosi per mettere al sicuro la salvezza, i primi a farsi avanti con gli spunti di Giacomelli e Meggiorini, ma Joronen si dimostra attento e non si lascia sorprendere.

Dopo la sfuriata iniziale della squadra di Mimmo Di Carlo, la prima opportunità per gli ospiti matura al 22’. Martella batte una punizione e sul prosieguo dell’azione la sfera giunge a Bjarnason che prova la conclusione ma senza inquadrare lo specchio della porta. Sul fronte opposto è il tenace Giacomelli a provarci, ma la difesa biancazzurra controlla la situazione senza particolari patemi d’animo, così come avviene alla mezzora quando Nalini si lancia in un’azione personale, ma non riesce ad impensierire Joronen. Il portiere finlandese deve invece superarsi 2’ più tardi per rintuzzare una sventola di Meggiorini che sembrava ormai destinata in rete. È il felice intervento che fa da preludio al vantaggio delle Rondinelle, che prima richiedono inutilmente un rigore per una trattenuta in area ai danni di Bjarnason e poi vedono lo stesso islandese mettersi in proprio per la precisa conclusione che al 38’ trafigge Perina. Il vantaggio carica ulteriormente la formazione di Clotet, che al 41’ si procura un rigore che Donnarumma trasforma con precisione.

Il 2-0 chiude il primo tempo e infligge un colpo già definitivo alle speranze dei veneti, che in avvio di ripresa subiscono il tris ancora con Donnarumma che riassapora la gioia della rete su azione insaccando in scivolata un assist di Bjarnason. È il sigillo definitivo del Brescia ad una vittoria più che perentoria. Nei restanti 40’ (più recupero) il Vicenza non riesce a rimettere in discussione il risultato o ad avvicinarsi almeno alla classica rete della bandiera. La compagine di Clotet può così gestire con grande autorità la situazione sino al triplice fischio dell’arbitro che assegna ai biancazzurri i tre punti che valgono l’aggancio in classifica a Chievo e Spal e profumano in modo intenso di play off (Pisa e Monza permettendo).

VICENZA-BRESCIA 0-3 (0-2)

Vicenza (4-2-3-1): Perina 6; Bruscagin 6, Padella 6 (11’ st Pasini 6), Cappelletti 6,5, Barlocco 6; Pontisso 6 (11’ st Vandeputte 6), Cinelli 6; Nalini 6 (11’ st Jallow 6), Da Riva 6, Giacomelli 6,5 (35’ st Zonta sv); Meggiorini 6,5 (11’ st Longo 6). A disposizione: Grandi; Valentini; Gori; Ierardi; Beruatto; Rigoni; Agazzi. All: Domenico Di Carlo 6.
Brescia (4-3-1-2): Joronen 6,5; Mateju 6,5 (17’ st Karacic 6), Cistana 6,5, Mangraviti 6, Martella 6 (27’ st Pajac 6); Bisoli 6,5, Van De Looi 6, Jagiello 6 (30’ st Labojko 6); Bjarnason 7 (17’ st Ndoj 6); Ayé 6, Donnarumma 6,5 (30’ st Ragusa sv). A disposizione: Andrenacci; Semprini; Papetti. All: Josep Clotet Ruiz 7.
Arbitro: Paterna di Teramo 6.
Reti: 38’ pt Bjarnason; 41’ pt (rig.) e 5’ st Donnarumma.
Note: ammoniti: Mateju; Cinelli; Cappelletti; Van De Looi; Ndoj – angoli: 5-2 - recupero: 0 e 5’ - la gara si è giocata a porte chiuse.