Ernesto Torregrossa, uno degli ex del "derby del Garda" che andrà in scena domenica
Ernesto Torregrossa, uno degli ex del "derby del Garda" che andrà in scena domenica

Brescia, 7 novembre 2018 - Il Brescia si sta preparando al Centro Sportivo di Torbole in vista dell'importante posticipo che domenica porterà al "Rigamonti" l'Hellas Verona. Dal suo arrivo sulla panchina biancazzurra, Eugenio Corini (che nell'occasione indosserà anche i panni dell'ex di turno) ha sempre vinto in casa. Far proseguire questo percorso netto non sarà però affatto semplice, anche perché i gialloblù dell'ex Antonio Caracciolo, attualmente al terzo posto, non possono permettersi di rallentare ulteriormente la propria marcia se non vogliono correre il rischio di allontanarsi pericolosamente dalla promozione diretta e rendere ancora più traballante la posizione di Fabio Grosso.

Un "nodo" tutt'altro che semplice da sciogliere, dunque, per le Rondinelle, che proprio per questo stanno lavorando per cercare di portare al top della condizione tutti i componenti del gruppo. Dovrebbero essere ormai pienamente recuperati anche Alfonso e Gastaldello, anche se i due "senatori" devono fare i conti con la concorrenza del nuovo che avanza, Andrenacci e Cistana, che, nonostante la giovane età, si sono disimpegnati in modo più che positivo, tale, magari, da meritare un'ulteriore conferma. Per il resto, mentre Curcio, uscito malconcio a Foggia, dovrebbe essere in grado di superare completamente il problema, continuano le riflessioni sulla composizione ideale dell'attacco da opporre al Verona. Tre maglie che dovrebbero avere almeno già due "proprietari", il bomber Donnarumma, ormai restituito alla piena efficienza, e l'ex Torregrossa, che si sta dimostrando un punto di riferimento ideale per il reparto avanzato. Dopo lo splendido gol siglato al Foggia su punizione da Tremolada, Mister Corini potrebbe decidere di affidarsi dal 1' al trequartista, ma rimane in piedi l'alternativa delle tre punte, con Donnarumma centrale sostenuto sugli esterni da Torregrossa e uno tra Spalek e Morosini. Saranno importanti le prossime sedute di allenamento per risolvere questo "rebus".