Eugenio Corini
Eugenio Corini

Brescia, 16 settembre 2019 - Il passare delle ore che allontanano l’incredibile epilogo di Brescia-Bologna non basta per cancellare il senso di delusione e di incompiuto che si è diffuso in casa biancazzurra subito dopo la conclusione della partita vinta in rimonta 4-3 dai felsinei. La partita che ha riportato la serie A al Rigamonti, attesa per otto, interminabili anni, ha riservato ai 15.000 tifosi bresciani di tutto e il suo contrario.

La matricola di Eugenio Corini ha messo in mostra un primo tempo davvero scintillante, durante il quale ha rifilato tre gol ai rossoblù ed ha messo in mostra la sua brillante organizzazione di gioco. Nella ripresa il passo dalla gioia per tre punti preziosi ad una sconfitta a dir poco bruciante è stato veramente breve. E’ infatti bastata l’espulsione per doppia ammonizione di Dessena per far andare letteralmente in tilt il meccanismo fino a quel momento del Brescia, che non solo non è riuscito ad impedire la rimonta degli emiliani, ma ha dovuto subire addirittura il gol del sorpasso che ha lasciato a mani vuote per le seconda partita consecutiva il Brescia, che, a questo punto, non può permettersi altri passi falsi sabato in casa dell’Udinese: “Nella ripresa – ribadisce il tecnico di Bagnolo Mella – ci è venuto a mancare un giocatore fondamentale a centrocampo come Dessena. In panchina non avevo altri giocatori in grado di sostituirlo. Purtroppo abbiamo subito due gol ravvicinati. Si poteva far meglio di sicuro, ho cercato di cambiare assetto con gli uomini che avevo a disposizione, ma non è bastato ed è un peccato perché avremmo meritato un risultato diverso”.

In effetti le Rondinelle viste all’opera nel primo tempo hanno fatto intravedere le giuste potenzialità per dire la loro nella corsa verso la salvezza: “Abbiamo avuto un ottimo approccio alla gara – conferma mister Corini – Abbiamo sviluppato il nostro calcio e segnato tre gol, ma potevamo farne anche altri. Poi, purtroppo, nella ripresa le cose sono cambiate”. Una situazione che dovrà riportare in fretta il Brescia sulla strada maestra perché sabato a Udine sarà necessario tornare a muovere la classifica e a livello individuale le situazioni precarie non mancano (dagli infortunati Ndoj, Torregrossa, Magnani, Martella e Viviani a Dessena che sarà squalificato al pari di Balotelli che dovrà scontare il suo ultimo turno di stop anche se lo stesso Corini ha confermato che Super Mario dovrà lavorare al top per poter fare il suo esordio nel successivo turno infrasettimanale con la Juve). Proprio per questo saranno importanti i prossimi giorni di lavoro che dovranno restituire fiducia e convinzione alle Rondinelle, allontanando l’emergenza che in queste giornate così importanti sta frenando il cammino della matricola biancazzurra.