Brescia, 12 giugno 2018 - Il Brescia sta cercando di elaborare la strategia necessaria per preparare una nuova stagione ricca di soddisfazioni. Tocca al presidente Massimo Cellino e al dg Francesco Marroccu individuare la strada da percorrere. I due sono costantemente in stretto contatto ed anche quando non lavorano fianco a fianco si confrontano attraverso lunghissime telefonate. I prossimi giorni (soprattutto con l'inizio della prossima settimana) dovrebbero portare le decisioni tanto attese, necessarie per completare il "puzzle" che verrà affidato al nuovo allenatore David Suazo.

Una "tessera" di questo mosaico sarà con tutta probabilità anche Andrea Caracciolo, che ha ribadito alla dirigenza la sua ferma intenzione di continuare a giocare almeno per un altro anno. L'Airone, comunque, non dovrebbe più essere il faro del progetto tecnico e sarà chiamato a ritagliarsi lo spazio desiderato insieme al confermato Ernesto Torregrossa e alle due punte che completeranno l'organico. Al momento l'ex Feralpi, Luca Miracoli, sembra il più vicino ad indossare la maglia biancazzurra, ma anche Matteo Ardemagni (Avellino) e Marco Sau (Cagliari) rappresentano valide opzioni per completare il quartetto di attaccanti che dovranno far volare in alto le Rondinelle.

Nelle ultime ore sta prendendo consistenza la pista che conduce a Luca Tremolada, che potrebbe offrire al Brescia quel trequartista che lo scorso anno è stato cercato senza troppa fortuna con Luca Cattaneo (giunto in estate dal Pordenone e poi girato alla Reggiana a metà stagione). Tremolada ha giocato nell'ultima stagione con la Ternana, ma è di proprietà dell'Entella. Il Brescia attende di sapere le intenzioni delle due società per poi sferrare il suo "attacco". Per il resto, mentre Carlos Embalo e Orji Okwonkwo rientreranno rispettivamente al Palermo e a Bologna per fine prestito, il sodalizio biancazzurro si sta muovendo anche per il centrocampo. Due, al momento, gli indiziati principali, Salvatore Burrai del Pordenone e lo svincolato Davide Biondini. Alle riflessioni del duo Cellino-Marroccu il compito di definire queste ed altre piste per il "nuovo" Brescia di Suazo.

Luca Marinoni