Torino-Brescia
Torino-Brescia

Brescia, 9 luglio 2020 - La “notturna” in casa del Torino ha scritto una pagina che il Brescia, purtroppo, conosce molto bene. Le Rondinelle, infatti, hanno chiuso in vantaggio il primo tempo grazie al gol di Torregrossa ed hanno sfiorato più volte il raddoppio. La ripresa, poi, si è aperta con il pareggio dei granata che hanno trovato la forza per ribaltare la situazione fino al 3-1 finale e lasciare a mani vuote la squadra di Diego Lopez, che dopo la piccola risalita offerta dalla vittoria con il Verona, si trova ora a sette punti dalla salvezza.

Una situazione sempre più difficile, ma il tecnico uruguayano, nonostante la delusione per l’ennesima illusione, non vuole arrendersi e cerca in qualche modo di ricaricare le batterie dei suoi giocatori che già sabato dovranno ospitare una Roma che non potrà concedere regali: “La classifica – è l’ammissione dell’allenatore biancazzurro – è quella che è, ma noi dobbiamo essere forti e non guardarla, pensando che mancano ancora tante partite, compresi molti scontri diretti. Dobbiamo evitare di esagerare con le aspettative, sia nel bene che nel male. Continuiamo a credere nel nostro lavoro e in questo momento pensiamo alla Roma”.

A tarpare le ali delle Rondinelle anche nel delicato duello-salvezza con il Torino sono giunti gli stessi elementi che le stanno facendo scivolare rapidamente verso un immediato ritorno in B: “Dopo essere passati in vantaggio – ricorda mister Diego Lopez – abbiamo avuto alcune buone occasioni per raddoppiare. La più nitida è stata quella capitata ancora a Torregrossa, che di testa ha mandato la palla fuori d’un soffio. Poi, purtroppo, all’inizio della ripresa abbiamo subito il pareggio nel modo che abbiamo potuto vedere”.

La sfortunata deviazione di Mateju che ha spalancato la porta al tiro di Verdi, che ha rianimato il Toro in avvio del secondo tempo, non è stata però la sola nota dolente di un Brescia che, pur continuando a lottare con generosità, non è più riuscito a frenare la voglia dei granata di conquistare tre punti più che vitali per evitare di essere risucchiati pericolosamente nella zona rossa della classifica. In attesa di poter recuperare una pedina preziosa per la difesa come Chancellor, la formazione di Lopez deve anche ritrovare il Tonali dei tempi migliori. Il regista, sostituito dopo un’ora di gioco appesantito da un cartellino giallo, non sembra avere lo smalto che lo ha reso uno degli oggetti del desiderio di questo mercato 2020. Il suo ritorno al top e un attacco pungente e concreto sono le vie irrinunciabili per mantenere accesa la piccola fiamma della speranza e trarre nuove speranze dal difficile match di sabato al “Rigamonti” con la Roma.