Eugenio Corini
Eugenio Corini

Brescia, 16 febbraio 2019 - E' stato lo stesso Eugenio Corini, già negli spogliatoi per lui ben conosciuti del "Barbera", ad indicare il cammino che dovrà percorrere il suo Brescia: "Sarà decisivo questo mese e mezzo - ha sottolineato il tecnico biancazzurro più che soddisfatto sia per il punto prezioso colto dalle Rondinelle che per l'accoglienza ricevuta dai tifosi rosanero - Dobbiamo cavalcare l'onda fino a marzo". Un proposito che indirizza subito l'attenzione verso il calendario che attende questo Brescia tornato dalla Sicilia con nuove certezze per avere giocato alla pari con un avversario quotato come il Palermo ("Il più completo ed attrezzato di tutti" secondo l'ex Corini) e con la gioia di avere conservato il primato.

Un primo posto che dovrà venire ulteriormente consolidato sabato 23 nella sesta giornata di ritorno, quando i biancazzurri (si spera con un Donnarumma nuovamente a tempo pieno) dovranno vedersela con un avversario da prendere con le molla come il Crotone. Il primo di tre incontri in una settimana per le Rondinelle, che nel turno infrasettimanale del 26 febbraio dovranno rendere visita al pericolante Padova, mentre apriranno il fatidico mese di marzo al "Rigamonti" con il Cittadella. Anche in questo caso una sfida da superare a pieni voti per le Rondinelle, che la giornata seguente dovranno andare su un campo "caldo" come quello di Cosenza prima di concedersi un meritato turno di riposo in occasione della decima giornata. Una sosta molto importante anche per ricaricare le batterie dal punto di vista fisico e mentale, alla quale Mister Corini chiede ai suoi giocatori di arrivare con la stessa intensità e convinzione che li hanno proiettati in vetta alla classifica. Un primato da conservare gelosamente il più a lungo possibile e trasformare, magari, nella rampa di lancio per lanciare lo sprint finale con obiettivo il sospirato ritorno in serie A.