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20 mar 2022

Serie B, il Brescia pareggia col Pordenone ultimo

Grande delusione per le Rondinelle che tornano dal Friuli con un solo punto

20 mar 2022
luca marinoni
Sport
Florian Ayè, attaccante del Brescia
Florian Ayè, attaccante del Brescia
Florian Ayè, attaccante del Brescia
Florian Ayè, attaccante del Brescia

Non basta al Brescia l’iniziale vantaggio di Ayé per conquistare la desiderata vittoria in casa del Pordenone fanalino di coda. I Ramarri, nonostante la deficitaria posizione in classifica, giocano con grande volontà e prima dell’intervallo riescono a raggiungere il pareggio con una felice conclusione di Cambiaghi.

Nella ripresa mister Inzaghi spinge gradatamente in avanti tutta la sua squadra, ma non basta per superare i neroverdi e il triplice fischio finale viene accolto con grandissima delusione dai biancazzurri, che non solo non si avvicinano alla zona promozione diretta, ma proseguono in un momento non particolarmente brillante. Al di là dell’amaro epilogo, la partita di Lignano Sabbiadoro si apre con i migliori auspici per le Rondinelle, che si rendono insidiose per prime con i tentativi di Moreo e Tramoni e sbloccano il risultato già quarto d’ora. È infatti il 15’ quando Pajac serve Moreo, che di testa la prolunga per Bisoli, pronto a pennellare il cross che Ayè trasforma nel rapido vantaggio degli ospiti. Il Pordenone cerca di reagire dopo soli 60”, ma Joronen è attento a bloccare un’insidiosa conclusione di Candellone.

Sull’altro fronte il Brescia cerca il raddoppio che potrebbe ipotecare i tre punti con crescente insistenza. Ci provano in rapida sequenza Cistana, Tramoni e Bertagnoli, ma il 2-0 non arriva e non giunge nemmeno al 35’ quando Ayé si libera molto bene al tiro, ma Perisan non si lascia sorprendere. Il Pordenone può così rimanere in partita e si regala un finale di primo tempo al cardiopalma. Dapprima Cambiaghi firma in bello stile l’1-1 al 41’ e subito dopo si vede assegnare un rigore per un fallo di Tramoni su Lovisa. È il 44’ quando lo stesso Lovisa va sul dischetto, ma Joronen si supera e sventa la minaccia. Il Brescia torna in campo deciso a ritrovare il vantaggio e mister Inzaghi avanza gradatamente il raggio d’azione dei suoi che, però, non riescono ad andare al di là di una sterile collezioni di angoli. Sul fronte opposto il Pordenone continua a giocare a testa alta e non si chiude a protezione del pareggio. La gara rimane aperta sino al termine e in pieno recupero da una parte Karacic è provvidenziale a salvare su Cambiaghi, mentre per gli ospiti una sventola di Tramoni si stampa sul palo al 48’. Il risultato rimane così immutato e lascia grande amarezza in casa di un Brescia che è chiamato a ritrovare in fretta lo smalto dei giorni migliori per poter lottare con convinzione per salire in serie A.

Pordenone-Brescia 1-1 (1-1)

Pordenone (4-1-4-1): Perisan 6,5; El Kaouakibi 6, Bassoli 6, Dalle Mura 6, Andreoni 6; Pasa 6 (9’ st Torrasi 6); Cambiaghi 7, Lovisa 6,5, Zammarini 6,5 (37’ st Deli sv), Di Serio 6 (9’ st Sylla 6); Candellone 6 (37’ st Secli sv). A disposizione: Bindi; Sabbione; Pellegrini; Onisa; Anastasio; Valietti; Butic; Gavazzi. All: Bruno Tedino 6,5.
Brescia (3-4-3): Joronen 6,5; Cistana 6 (37’ st Karacic 6), Adorni 6, Mangraviti 6; Sabelli 6 (27’ st Jagiello 6), Bisoli 6,5, Bertagnoli 6 (18’ st Proia 6), Pajac 6; Ayé 6,5 (18’ st Bianchi 6), Moreo 6 (37’ st Bajic sv), Tramoni 6,5. A disposizione: Andrenacci; Perilli; Papetti; Huard; Van De Looi; Behrami; Olzer. All: Filippo Inzaghi 6.
Arbitro: Niccolò Baroni di Firenze 6.
Reti: 15’ pt Ayé; 41’ pt Cambiaghi.
Note: ammoniti: Sylla; Torrasi; Deli; Proia - angoli: 1-10 – recupero: 2’ e 3’ - spettatori: 1.008.

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