Il Brescia esulta, la cinquina di Pescara offre alle Rondinelle il primo posto in serie B
Il Brescia esulta, la cinquina di Pescara offre alle Rondinelle il primo posto in serie B

Brescia, 3 febbraio 2019 - Il Brescia vince in scioltezza il duello diretto in casa del Pescara e vola, almeno per una notte, da solo al comando della serie B. Il 5-1 finale rappresenta un'ulteriore, eloquente conferma del grande potenziale offensivo della formazione allenata da Eugenio Corini, capace di ingranare la marcia superiore dopo aver concesso agli abruzzesi i primi minuti dell'atteso confronto dell'Adriatico. Le due squadre, in effetti, cominciano subito a fare sul serio. Sono i pdroni di casa i primi a rendersi pericolosi, prima con Mancuso, che al 5', servito da Capone in ottima posizione, non inquadra lo specchio della porta, mentre al 7' Marras scaglia un insidioso diagonale che si spegne di poco sul fondo. Le Rondinelle cercano di rispondere da par loro e dopo un tiro di Ndoj che resta senza esito, al 19' Spalek viene lanciato in contropiede verso l'area pescarese, dove viene atterrato da Gravillon per un calcio di rigore che il bomber Donnarumma trasforma con l'aiuto del palo.

La squadra di Pillon reagisce con orgoglio e al 23' una punizione di Mamushaj fa letteralmente la barba al palo. La compagine di Mister Corini non si limita però a proteggere il vantaggio e al 27' è ancora Spalek a mettersi in luce, costringendo Fiorillo a salvarsi di piede. E' un buon momento per il Bresica, che, dopo una sventola di Tonali neutralizzata con difficoltà da Fiorillo, firma il raddoppio con Romagnoli. E' il 32', quando, sugli sviluppi di una punizione di Tonali, Donnarumma tocca la sfera che si trasforma in un assist vincente per il 2-0 di Romagnoli. L'uno/due delle Rondinelle rappresenta un durissimo colpo per il Pescara, che sembra uscire anzitempo dalla partita e al 38' subisce anche la terza rete. Questa volta è Bisoli a gonfiare la rete difesa da Fiorillo, sfruttando un bel servizio di Ndoj. Gli abruzzesi cercano di rialzare la testa e al 42' Mancuso costringe Romagnoli ad un provvidenziale salvataggio sulla linea di porta. Il primo tempo si chiude ancora nel segno delle Rondinelle, che un minuto più tardi colpiscono anche un palo con Torregrossa.

La ripresa si apre con un sussulto del Pescara che colpisce un palo con Monachello, ma ben presto riprende il monologo degli ospiti, che all'11' firmano il poker con Torregrossa, pronto a trasformare il secondo rigore della serata procurato da Spalek, che costringe al fallo di mano Balzano. A questo punto gli schemi sono ormai saltati e al 13' Monachello segna il gol della bandiera per gli abruzzesi. Troppo poco per togliere la vittoria al Brescia che all’ultimo minuto di recupero realizza la cinquina con Torregrossa.



PESCARA-BRESCIA 1-5 (0-3)

Pescara (4-3-3): Fiorillo 5.5; Balzano 5.5, Gravillon 5.5, Scognamiglio 6, Del Grosso 5.5; Kanouté 6 (30’ st Del Sole sv), Brugman 6, Memushaj 6.5; Marras 6 (17’ st Melegoni 6), Mancuso 6.5, Capone 6 (1’ st Monachello 6.5). A disposizione: Katrati; Campagnaro; Bellini; Bettella; Bruno; Perrotta; Crecco; Antonucci; Ciofani; Sottil; Scuccimarra. All: Giuseppe Pillon 5.5.
Brescia (4-3-1-2): Alfnoso 6; Sabelli 6, Cistana 6, Romagnoli 7, Mateju 6 (46’ pt Curcio 6); Bisoli 6.5, Tonali 6.5, Ndoj 6.5 (26’ st Dessena 6); Spalek 7; Donnarumma 6.5 (36’ st Gastaldello sv), Torregrossa 6.5. A disposizione: Andrenacci, Lancini; Martinelli; Tremolada; Morosini. All: Eugenio Corini 7.
Arbitro:
Aureliano di Bologna 6.
Reti: 20’ pt Donnarumma (rig.); 32’ pt Romagnoli; 38’ pt Bisoli; 11’ st Torregrossa (rig.); 13’ st Monachello; 49’ st Torregrossa. .
Note: Gravillon; Melegoni; Sabelli – angoli: 8-2 per il Pescara – recupero: 1’ e - spettatori: 6.000 circa.