Le Rondinelle sono decise a continuare a volare davanti al pubblico del "Rigamonti"
Le Rondinelle sono decise a continuare a volare davanti al pubblico del "Rigamonti"

Brescia, 22 febbraio 2019 - Il Brescia domani ospiterà il Crotone con il fermo proposito di far proseguire la serie delle vittorie casalinghe e di rafforzare il primato. Un intento che dovrà fare i conti con la "fame" di punti dei calabresi dell'ex Giovanni Stroppa, attualmente in piena zona retrocessione, e con la vera e propria emergenza che in questi giorni sta colpendo le Rondinelle. In un sol colpo, infatti, Eugenio Corini, che a sua volta ha allenato i rossoblù, dovrà rinunciare a Torregrossa (acciaccato e squalificato) e agli infortunati Donnarumma; Mateju, Curcio, Martella e Dessena. Lo staff sanitario biancazzurro, a dire il vero, non ha ancora gettato del tutto la spugna, ma l'unico recupero di questa settimana è stata Gastaldello, che a Palermo ha subito una brutta botta.

Tutto questo comporta la necessità per la formazione biancazzurra di presentare con il Crotone un attacco del tutto inedito, che dovrebbe presentare la coppia Morosini-Rodriguez a giostrare davanti, sostenuta da Spalek. Per il resto non ci dovrebbero essere grandi sorprese, con Alfonso tra i pali, protetto dalla coppia centrale Romagnoli-Gastaldello, con Cistana a destra e Sabelli a sinistra. Sembra più difficile il rilancio in mezzo alla difesa di Lancini, che dovrebbe partire dalla panchina, mentre a centrocampo verrà confermato il collaudato trio Tonali-Ndoj-Bisoli. Riassumendo il tutto, dunque, il reparto maggiormente in emergenza è quello avanzato, che vede sicuri di partire dall'inizio due giocatori (Spalek e Morosini), mentre per il terzo si fronteggiano due opzioni, con una punta "vera" come Rodriguez che è arrivato da poco a Brescia, ma è in vantaggio su Tremolada, che possiede numeri importanti, ma è più un trequartista e non garantirebbe l'apporto aereo che potrebbe offrire l'ex giocatore dell'Empoli. A Mister Corini il compito di riflettere in queste ultime ore di vigilia e "disegnare" un Brescia che possa continuare a volare in alto anche con il Crotone.